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Spoke Castrovillari/Acri: Anche le Associazioni si uniscono in difesa dell’Ospedale

12605_10200340216730955_1780770097_nCastrovillari (CS) – Un’intera comunità difende il suo territorio. Raccolta firme, mobilitazioni, sit-in, proteste dei cittadini, delle istituzioni politiche, delle rappresentanze professionali. Tutti contro l’accorpamento dell’Ospedale di Castrovillari in un unico Spoke con quello di Acri. E dopo l’ordine degli avvocati, scendono in campo anche le Associazioni culturali della città di Castrovillari.

«Le Associazioni culturali Città Solidale, Kontatto Production , Sifeum che, quotidianamente,  sono impegnate  per lo sviluppo civile, sociale, culturale ed economico della Città e del territorio, non possono rimanere insensibili di fronte all’ennesimo atto di ingiustizia che colpisce Castrovillari, il Pollino  e l’Alto Jonio. Come Associazioni ci poniamo al servizio del Comitato territoriale per la tutela della  salute nell’area del Pollino e della Sibaritide,  mettendo a disposizione le nostre potenzialità, affinchè, lavorando in sinergia, si possa costituire un fronte comune che faccia recedere le Istituzioni Regionali da questo provvedimento iniquo, illegittimo e penalizzante per tutta la sanità calabrese». Con queste parole, le Associazioni del capoluogo del Pollino esprimono il loro impegno nella battaglia contro l’accorpamento del nosocomio di Castrovillari con quello di Acri.

«Il  Decreto n° 191 del 20/12/2012, già firmato dal Presidente della Giunta Regionale, Scopelliti, con il quale si accorpano in un unico Spoke gli Ospedali di Acri e Castrovillari, rappresenta un vero e proprio sopruso  nei confronti delle popolazioni interessate ed un provvedimento illegittimo dal punto di vista amministrativo. Un eventuale accorpamento in unico Spoke di due realtà sanitarie distanti tra loro, raggiungibili soltanto con enormi  difficoltà logistiche,  – si legge nel comunicato – costitusce un grave “ vulnus “  dal punto di vista sanitario, poiché penalizza gravemente gli utenti dei territori interessati e indebolirebbe un Ospedale che, dopo il ridimensionamento di tutti i nosocomi dell’area del Pollino, rappresenta l’unico presidio sanitario in grado di fronteggiare le emergenze non solo del Nord Calabria, ma anche dei paesi limitrofi della Basilicata».

Inoltre, i rappresentanti delle Associazioni annunciano una imminente Conferenza Stampa congiunta, nel corso della quale sarà esaminata tutta la problematica, sia dal punto di vista giuridico che sociale e politico.

L’impegno delle Associazioni culturali si unisce a quello dell’intera comunità castrovillarese e non, delle rappresentanze politiche e professionali, per cercare di vincere una battaglia a tutela dei malati e del diritto alla salute. Una battaglia senza colore politico, senza parte e partiti.

 

 

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Categorie:News, Salute&Ambiente
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