Home > News, Parchi e Montagne > Il sindaco di Castrovillari, Lo Polito interviene sugli incendi: “Interventi non efficaci”

Il sindaco di Castrovillari, Lo Polito interviene sugli incendi: “Interventi non efficaci”

Castrovillari (CS) – Il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, interviene sugli incendi che stanno affliggendo il Pollino, in particolare la cresta del monte Dolcedorme proprio lungo il versante calabrese che si affaccia sulla città del Pollino.  Per Lo Polito i roghi sono «contrastati con affronti non tanto efficaci» e «avrebbero avuto bisogno di un diverso approccio da parte della Regione e degli organismi preposti, a partire da un migliore e più mirato programma di prevenzione da sviluppare sinergicamente con le istituzioni senza risparmiare nulla».

«Problemi del genere – scrive Lo Polito in una nota stampa – aumentano semplicemente il costo sociale in un momento nel quale una razionalizzazione delle spesa a più livelli, determinata dalla crisi economica in atto e sostenuta dal Governo centrale, non aiuta gli stessi enti locali nel sviluppare interventi sostanziali a fianco degli organismi preposti».

«Una situazione, insomma, che lega fortemente e, spiacevolmente, in maniera determinante  le mani alle pubbliche amministrazione le quali – commenta Lo Polito – sono convinte che solo un’adeguata prevenzione supportata da una “macchina” ben strutturata, contro il discriminato attacco che si consuma ogni stagione nei territori, può far risparmiare le casse pubbliche,  tutelando un patrimonio verde inestimabile. Ecco perché l’importanza – conclude il primo cittadino – di tutelare il patrimonio boschivo ed ambientale con una serie di azioni che non possono fare a meno di uomini, mezzi, strumenti, sinergie importanti e che al momento non  vedono coinvolte come vorrebbero, perché impossibilitate dai freni della finanza pubblica, le istituzioni, soprattutto quelle locali prive non solo di mezzi ma anche di funzioni».

Annunci
Categorie:News, Parchi e Montagne
  1. 20 luglio 2012 alle 19:44

    Il danno è fatto e ne resterà traccia per anni, fino a che la natura rinascendo dalle proprie <>, si rimostrerà con tutto il suo splendore… ci vorra un tempo lungo, un tempo in cui noi diventiamo cenere….
    Se ci ci sono colpe che vengano appurate e chi ha sbagliato deve pagare… non per vendetta ma per giustizia…

  2. Carlo Maradei
    20 luglio 2012 alle 21:22

    Fanno ben sperare le parole del sindaco.Nell’emergenza però resta l’amarezza di non aver fermato in tempo uno scempio da qui poco visibile del PIU GROSSO NUCLEO DI PINI LORICATI A RIPOPOLAMENTO SPONTANEO del nostro parco.Unico al mondo e il più grande d’europa.Apprendo in questo momento che solo oggi la regione Calabria ha stipulato la convezione con il CFS che permette l’uso di uomini e mezzi fino ad ora negati. Cosa che se fosse stata fatta in tempo avrebbe certamente evitato la situazione disastrosa ed ancora in evoluzione in cui ci troviamo.Ci sono delle responsabilità in questo? Mi piacerebbe che i nostri amministratori si ponessero il problema e ove ci fossero state agissero di conseguenza.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: