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Peperoncino Jazz Festival a Morano Calabro con i Sing Swing e a mezzanotte Mariella Nava per festeggiare la Madonna del Carmine. Chiusura col botto per la tre giorni cosentina con Joshua Redman

Morano Calabro (CS) – Dopo l’intensissima “cinque giorni” cosentina all’insegna del miglior jazz americano – che, avendo tra i suoi protagonisti star internazionali del calibro di Brad Mehldau, Uri Caine, Eric Daniel, Joshua Redman e The Bad Plus [GUARDA IL VIDEO] ha fatto registrare un enorme successo di pubblico ed è stata impreziosita dalla presenza del Console Generale Americano Donald L. Moore – lunedì 16 Luglio il PEPERONCINO JAZZ FESTIVAL circuito regionale CALABRIA JAZZ riapproderà nello splendido borgo di Morano Calabro per un’altra serata all’insegna della grande musica.

Per la seconda delle tre tappe moranesi in programma quest’anno, dopo i ritmi brasiliani del Trio da Paz & Helio Alves il festival musicale più piccante d’Italia – rassegna musicale itinerante nelle più belle località calabresi organizzata dall’Associazione culturale Pìcanto con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria (progetto presentato a valere sulla linea di intervento POR Calabria FESR 2007/2012 – Asse V – Linea di intervento 5.2.3.1. nell’ambito della strategia “Calabria Terra di Festival”), della Provincia di Cosenza, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di una trentina di amministrazioni comunali, di C.C.I.A.A. e Confindustria Cosenza, AGIS e ANEC Calabria e con l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, dell’Ambasciata del Brasile e della Reale Ambasciata di Norvegia – propone un’intensa serata a doppio set che verrà aperta in Piazza Maddalena dal concerto dei coinvolgenti e irriverenti Sing Swing.

Composto da sei ragazzi calabresi in una formazione Combo classica, i Sing Swing ripropongono con stile personale brani del repertorio musicale che va dagli anni Venti (che prende, appunto, il nome di Swing) ai giorni nostri. Dal Trio Lescano a Sergio Caputo, passando per i classici americani fino ad arrivare a Fred Buscagliene: è di tutto questo che i Sing Swing, con un look rigorosamente in stile, fanno il loro repertorio, con arrangiamenti curati e affidati oltre che ai musicisti ad una splendida voce, quella di Stefano Scrivano, che può essere considerato uno dei nuovi Crooner italiani, degno erede dei mitici cantanti quali Bing Crosby, Frank Sinatra e dei “nostri” Nicola Arigliano e Bruno Martino.

La band è composta da musicisti di grande spessore e dal curriculum importante, professionisti e docenti di musica: Stefano Scrivano, Gianluca Bennardo al trombone, Luigi Paese alla tromba, Giovanni Brunetti al piano, Walter Giorno alla batteria ed Ettore Malizia al basso.

A seguire, poi, nel suggestivo scenario di Piazza Giovanni XXIII, salirà sul palco Mariella Nava, carismatica cantautrice tarantina che da oltre vent’anni scrive, canta e suona le sue canzoni con uno stile inconfondibile, oltre ad essere autrice di grande spessore quando
scrive per i suoi colleghi (come  Renato Zero e Andrea Bocelli).

Pianista raffinata dalla voce potente e morbidissima al tempo stesso, la Nava saprà giocare con le parole e con i tasti del suo immancabile pianoforte e presenterà brani del suo ultimo lavoro discografico, “Tempo Mosso”, in uno spettacolo semi-acustico che porterà lo spettatore nel suggestivo mondo della canzone d’autore al femminile.

La cantante si esibirà in trio, accompagnata al contrabbasso da Sasà
Calabrese, uno dei più quotati musicisti calabresi, e da Salvatore Cauteruccio alla fisarmonica e conversando con la professoressa e scrittrice Minella Bloise.

Nel corso della serata, fortemente voluta dal Sindaco Franco Di Leone, dall’Assessore alla Cultura Rosanna Voto e da tutta l’amministrazione comunale di Morano Calabro (realizzato anche grazie al supporto di importanti sponsor privati quali Ottica Di Lernia, Senatore Costruzioni e al supporto dell’Hotel Villa San Domenico diretto dal Prof. Pasquale Vacca e dell’Agriturismo Pegaso) e ad ingresso libero, come nella migliore tradizione del Peperoncino Jazz Festival ci sarà un angolo degustativo in cui poter assaggiare i migliori vini calabresi (nel caso di specie offerti dalle Tenute Ferrocinto).

Dopo la tappa moranese, il lungo tour culturale del Peperoncino Jazz Festival approderà per una intera settimana a Castrovillari per una “sette giorni” all’insegna del miglior jazz internazionale e dei migliori talenti locali [GUARDA IL VIDEO] per poi riprendere il suo corso e  andare avanti, senza soluzione di continuità, fino al 10 settembre,
proponendo in cartellone, tra gli altri, star del calibro di BILL FRISELL, JOHN PATITUCCI, KURT ELLING, EDDIE GOMEZ, MARIA JOAO, ALVIN
QUEEN, SARAH JANE MORRIS, STEFANO BOLLANI, ENRICO RAVA e tanti altri.

Intanto domenica sera, nel suggestivo scenario della villa vecchia di Cosenza [GUARDA IL VIDEO] si sono esibiti riscuotendo grande successo di pubblico e di critica The Bad Plus: Ethan Iverson al piano, Reid Anderson al contrabbasso e David King alla batteria, da diversi anni uno dei gruppi più particolari e di successo della scena jazzistica mondiale, che in passato ha collaborato con numerosi musicisti tra cui Kurt Rosenwinkel, Mark Turner e Billy Hart.

Definiti “iconoclasti musicali” e “geni e attori in egual misura”, The Bad Plus con la loro musica sono riusciti a raffigurare nella cornice di una delle più classiche formazioni del jazz (il trio piano/contrabbasso/batteria), lo spirito della post modernità.

Ospite d’eccezione scelto dal direttore artistico del Peperoncino Jazz Festival, Sergio Gimigliano, per questa serata conclusiva della kermesse cosentina, il sassofonista JOSHUA REDMAN, da diversi anni una stella di prima grandezza della scena jazzistica mondiale, tanto che, oltre ad aver intrapreso da molti anni una carriera di grande successo
come leader, ha collaborato, tra gli altri, con Elvin Jones, Pat Metheny Charlie Haden, Brad Mehldau e Paul Motian.

The Bad Plus sono stati per diversi anni membri del quartetto regolare di Redman, che ha inciso, tra l’altro, uno dei suoi lavori discografici più riusciti, “Beyond”, uscito nel 2000 per la Warner Bros.

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