Home > Agenda, Musica, News > “Ottantotto Tour”, I Tazenda ripartono da Castrovillari

“Ottantotto Tour”, I Tazenda ripartono da Castrovillari

Castrovillari (CS) – Ottantotto, preceduto ad inizio aprile dal singolo Mielacrime, arriva oggi nei negozi di dischi e nei digital store e rappresenta il nuovo manifesto dei padri dell’etno rock made in Sardinia: i Tazenda, che saranno in concerto sabato 28 Aprile, alle ore 21, al teatro Sybaris di Castrovillari per la settima edizione di Radio Eventi Generazioni di Radio Nord Castrovillari.

Gli ultimi lavori della band sarda per eccellenza hanno fruttato un disco di platino per l’album Vida (110 mila copie!), il primo posto nelle chart italiane con il singolo Domo mia (duetto con Eros Ramazzotti) e altre autentiche perle grazie anche alle collaborazioni con Renga e Grignani.

I Tazenda ripartono con un progetto ambizioso che in più li vede questa volta in veste di discografici e produttori: nasce infatti l’etichetta Vida Records.

Il numero 88 si appoggia a date, ricorrenze, ritmi, concetti e altre velate idee che probabilmente rimarranno secretate come molti dei lori criptici significati. Il mistero che li avvolge da sempre è infatti una delle componenti più affascinanti della loro fortunata discografia.

Il sound internazionale, ma fortemente connotato dal codice legato alla terra d’origine, permette loro di licenziare un lavoro che parla d’amore e di dolore, di natura e di rinascita interiore, di amicizia e di senso dello stupore davanti ad una vita imprevedibile. Le melodie, intense e meditate, sono perfettamente simbiotiche con i colori delle loro voci e con i suoni che sanno di pietra e di moog, di Hammond e di campagne silenziose, di chitarre elettriche e di vento di maestrale.

Gino Marielli, con parole sue e giocando con i testi di “Ottantotto”, ci racconta l’album: «Ottantotto battiti al minuto sono una buona frequenza  per il nostro cuore, centro di vita e di emozione, ma anche di dolore. Ed è col cuore che auguriamo a noi stessi di arrivare fino alla fine, soffiando dolcemente musica lungo le nostre vie. Sperando sempre che qualcuno urli di piacere per ciò che abbiamo creato.

A volte ci sembra di venire da un altro mondo, in questo pianeta dove la Babele dei linguaggi espressivi è ormai infinita e spesso incomprensibile, e il miglior destriero che siamo riusciti ad allevare per condurre  la nostra anima al di fuori di noi e verso gli altri è la nostra musica.

Ogni volta che una melodia entra nella nostra vita è la benvenuta. Non ci lascerà mai più e sarà testimone delle nostre vittorie e delle nostre sconfitte. È lei che ci ricorda che i fiori rinascono dai semi del dolore.

E proprio in quei momenti comprendiamo che le nostre lacrime amare sono capaci di amare ogni cosa. Ci prendono per mano e ci riportano a casa.

E ancora, il nostro cuore s’invola verso parole che non hanno verità, ed è lì che ci sentiamo come degli scolaretti nella scuola di Dio.

Allora guardiamo dentro gli occhi del nostro Dio, negli occhi di Gesù o del Buddha, con la speranza di consolare il nostro respiro.

Oppure  contempliamo la luna, alta nella sua bellezza, e in lei confidiamo perché possa trasmutare ogni nostro dispiacere e sia per noi una luna nuova.

Quando poi ogni dubbio sembra dissipato e ogni male scomparso, rimane sempre qualcosa ad ostacolarci nel cammino…

Nelle notti gravide di preoccupazioni i sogni sono sinceri nel riflettere la nostra anima. Ci sono topi e sciamani e ninfee. C’è Andrea, e se chiamiamo forte il suo nome il nostro spirito sale. Tra la musica e il mare.

Prima o poi un dardo trafiggerà il nostro cuore, legandolo ad un altro.  Poi un giorno vedremo i nostri treni iniziare a correre al contrario (ma al contrario rispetto a chi?) e capiremo che non esiste direzione e nessuno va da nessuna parte.

… finché, stanchi come bambini, ci addormenteremo sognando un mondo che ci lasci riposare.  Immaginando di essere come piccoli avvoltoi che volano felici nel cielo del Supramonte”.

Biografia
Nel 1988 Gigi Camedda, Gino Marielli e Andrea Parodi, nel gruppo fino al 1997, fondano i Tazenda, uno dei primi gruppi etno-rock in Italia. Il loro primo lavoro, dal titolo omonimo, mostra subito un sound che non passa certo inosservato: l’uso delle launeddas, i tenores campionati, le fisarmoniche diatoniche, le chitarre elettriche che rimandano alle cornamuse, insieme alle loro voci li rendono immediatamente riconoscibili al punto da far parlare in seguito di un “sound Tazenda”. In altre parole, un marchio di fabbrica unico nel suo genere.

Nel 1990 arriva la prima importante opportunità di presentarsi al grande pubblico con “Gran Premio”, competizione televisiva condotta da Pippo Baudo su Rai1. Vincono con il brano Carrasecare, che li porta alla ribalta nazionale.

Nel 1991 partecipano al Festival di Sanremo insieme a Pierangelo Bertoli con il brano Spunta la luna dal monte, contenuto nel loro secondo album Murales, aggiudicandosi il disco d’oro con più di 100.000 copie vendute. Si rivela un anno molto importante per la band sassarese, che partecipa a vari concorsi nazionali come il Cantagiro (in coppia con Paola Turci), vincendo su tutti e rendendo famose in tutta Italia canzoni come Mamojada, Disamparados (la versione originale, rispetto al brano sanremese, è interamente in sardo) e Nanneddu, brano tradizionale sardo rielaborato in veste rock.

Nel 1992 partecipano per il secondo anno consecutivo al Festival di Sanremo con Pitzinnos in sa gherra (“Bambini nella guerra”), questa volta da soli e con un brano interamente in sardo, a parte la filastrocca finale scritta da Fabrizio De Andrè, il quale collabora anche al pezzo Etta abba chelu inserito nell’album Limba. È un anno importantissimo per la band, che oltre ad aver ricevuto nuovamente il disco d’oro, viene premiato da Tv Sorrisi e Canzoni con il “Telegatto” come migliore gruppo dell’anno a livello nazionale. Lo stesso anno presentano al Festivalbar il brano Preghiera semplice e sono sempre ospiti nelle trasmissioni televisive di Pippo Baudo e in altre come “Top Venti”.

Nel 1993 escono con il doppio cd dal vivo Il popolo rock, titolo di uno dei due pezzi inediti contenuti nel disco (l’altro è Sa dansa, cantato insieme a Maria Carta), che li vede impegnati anche in un videoclip girato nel deserto della California. Il brano è quasi interamente cantato in italiano.

Nel 1994 tra i vari interventi musicali dei Tazenda ricordiamo l’apertura del concerto di Sting allo Stadio di Sassari, organizzato in onore della campagna antincendio “Abberimus custas fiammas e addorojamus…” (“Squarciamo queste fiamme e urliamo…”), frase tratta dal pezzo Chelu nieddu, contenuto nel primo album.

Nel 1995 pubblicano l’album Fortza Paris, con un sound già differente rispetto ai primi dischi, registrato in America con il celebre produttore di Zucchero, Corrado Rustici. Tra i pezzi più noti, Frore in su nie, Le danze del XX secolo (brano eseguito in moltissime trasmissioni nazionali come il “Maurizio Costanzo Show”) e la rielaborazione del tradizionale pezzo sardo Procurade ‘e moderare.

Nel 1997 il cantante Andrea Parodi lascia il gruppo per intraprendere la carriera da solista e gli altri due membri Gino Marielli e Gigi Camedda continuano a tenere alto il nome della band proseguendo con il disco Sardinia (1998), riprendendo e rinnovando il sound originale dei primi album con pezzi interamente in sardo.

Nel 2001 pubblicano Bios – Live in Ziqqurat, disco in cui riprendono dal loro repertorio alcuni brani di successo riadattandoli alle loro voci e a quella della cantante Claudia Crabuzza.

Nel 2003 lanciano il singolo Bandidos, che verrà poi inserito nel disco del 2005, adattandosi perfettamente al sound molto latino-americano della maggior parte degli altri brani. Il disco in questione è Bum-ba, con pezzi senza un chiaro confine tra lingua sarda e spagnola, e qualche parola anche in italiano e inglese. Il pezzo Sienda e ruinzos, cantato dal nuovo cantante Gian Mario Masu, è un lento e dolce canto un po’ vecchio stile, mentre E sarà Natale è un bonus track per il periodo natalizio.

Nel 2006 il cantante storico Andrea Parodi torna nel tour Tazenda Reunion, dal quale nascerà anche un lavoro discografico, in cui vengono riproposte alcune hit del passato più qualche brano sia di Andrea da solista che di Gino e Gigi.

Andrea Parodi viene a mancare nel mese di Ottobre dello stesso anno, e nel 2007 arriva il nuovo cantante Beppe Dettori, dotato di grande carisma e carica emotiva, già conosciuto nell’ambiente musicale sardo e “continentale”. Insieme a lui ritorna il grande successo, anche grazie al duetto con Eros Ramazzotti Domo mia, dell’estate 2007. Il pezzo è rimasto per mesi in vetta a tutte le classifiche nazionali, portando l’album Vida alle 108.000 copie vendute (altro disco d’oro).

Nel 2008 pubblicano Madre Terra, al quale partecipa Francesco Renga nella canzone dall’omonimo titolo, per un duetto strepitoso che li vede tutti protagonisti di un videoclip girato in Trentino.

Nel 2009 esce il cd Il nostro canto – Live in Sardinia, dove a duettare con loro questa volta è Gianluca Grignani nel pezzo Piove luce, accompagnato da un videoclip girato in Sardegna.

Nel 2011 viene pubblicato in allegato con L’Unione Sarda il CD/DVD del concerto di apertura del “Desvelos Tour” 2010, con un allestimento particolare e innovativo studiato nei minimi dettagli a contorno di un nuovo spettacolo ancora più rock del solito per celebrare gli oltre vent’anni di carriera del gruppo. Nel contempo comincia l’elaborazione del nuovo album, Ottantotto. Un grande passo per i Tazenda, che per la prima volta si vedono anche produttori della loro opera con l’etichetta Vida Records.

Annunci
Categorie:Agenda, Musica, News
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: