Poliziotti in piazza per protestare, anche dalla Calabria

I manifestanti a Roma
Roma – “La sicurezza è un diritto. E i diritti non si tagliano. Si difendono”. Questo lo slogan della grande manifestazioneche si è svolta a Roma mercoledì con un corteo composto da migliaia e migliaia di poliziotti (40.000 secondo gliorganizzatori) che ha attraversato le vie di Roma per protestare contro i tagli alla sicurezza del Governo e contro ilmancato stanziamento, nella Finanziaria 2010, di nuove risorse.
Diverse le partecipazioni dalla Calabria dove non potevano mancare anche i poliziotti di Castrovillari. Infatti era presente anche la delegazione del Siulp del Commissariato di PS di Castrovillari guidati dal dirigente sindacale Ruggiero Altimari e i colleghi del Corpo Forestale del Distretto di Castrovillari insieme alla delegazione dell’Ugl di Cosenza guidata dal membro nazionale Natale Cipparrone.
Il corteo della protesta
I manifestanti, raccolti sotto i vessilli dei sindacati di Polizia, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato,
sono giunti da ogni parte d’Italia con pullman, treni ed auto, a proprie spese e rinunciando ad un giorno di ferie o di riposo. Si sono ritrovati nella prima mattinata in piazza Bocca della Verità a Roma per poi proseguire in corteo lungo un itinerario (via Petroselli – via del Teatro Marcello – piazza Venezia – via San Marco – via delle Botteghe Oscure – Largo di Torre Argentina – Corso Vittorio Emanuele con sosta dinanzi al Dipartimento della Funzione Pubblica – piazza Pantaleo – viadella Cuccagna) che li ha portati alle 12.30 in piazza Navona dove era allestito un apposito palco per gli oratori. Una piazza stracolma di poliziotti, di striscioni, di bandiere, con cori e slogan per chiedere più risorse per la sicurezza.






