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Suoni, etno jazz in giardino
di redazione
(ha collaborato Michele Martinisi)
Castrovillari (CS) - Ritorna anche quest’anno “Suoni”, la rassegna musicale ideata da Gerardo Bonifati e Sasino Calabrese, ospitata nel giardino di Palazzo Varcasia, sede della Pro Loco che l’ha organizzata, per concedere al pubblico castrovillarse, nelle calde serate estive, l’ascolto di sana e buona musica d’autore al fresco.
Da stasera sino a mercoledì 29 luglio, sempre alle 21,30 e alle 22,30, musicisti di fama e non, si alterneranno per deliziare ogni tipo di palato. Nonostante anche quest’anno (era già accaduto durante la prima edizione), gli organizzatori abbiano dovuto fare i salti mortali per finanziare l’evento. Senza alcun contributo del Comune, come sottolineato in conferenza stampa, durante la presentazione, avvenuta ieri pomeriggio.
La prima serata è affidata a Astiokena, Musica etnica calabrese e a Marco Trifilio, Acoustic guitar solo.
Toccherà, poi, a Tarcisio Molinaro aprire la seconda serata del festival etno jazz. Si esibirà, infatti, alle 21.30, il percussionista di Marano Principato, docente di Strumenti a Percussione nelle Scuole medie ad indirizzo Musicale e presso l’Istituto Musicale Sebastiano Guzzi di Lamezia Terme. Subito dopo alle 22,30 sarà la volta del Gruppo Ricerca Etnica “Ditirambo”. Una formazione di musicisti campani da sempre impegnati in un progetto di conoscenza culturale della propria terra attraverso un lavoro di recupero di canti e danze dell’antica Napoli. Il Gruppo Ditirambo dopo un fortunato tour invernale che ha toccato varie città italiane e che si è concluso in Vaticano con un suggestivo concerto, ha inaugurato la stagione estiva con un altro grande evento, un concerto a Desenzano del Garda in occasione del Gran Gala dell’Unità d’Italia per i festeggiamenti del 150° anniversario della battaglia di San Martino e Solferino.
Ma Suoni si prepara ad accogliere importanti momenti di musica in questi giorni. Tra questi oltre al famoso trombettista di origini vietnamita Cuong Vu in collaborazione con il Peperoncino Jazz Festival attesa anche per Antonio Onorato che sarà presente a “Suoni” martedì sera. Onorato principale esponente del “jazz napoletano”, studioso di etnomusicologia e’ l’unico musicista al mondo ad utilizzare la “Breath Guitar” (o chitarra a fiato), strumento rivoluzionario e futuristico. Ha inventato una tecnica personalissima che gli consente di suonare una chitarra come uno strumento a fiato. Numerose le collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali , su tutte quella con Toninho Horta e quella con Franco Cerri. Ha lavorato con il cinema ed il teatro, realizzando alcune colonne sonore e con la televisione (Rai, Mediaset , BBC,). Un musicista da non perdere.
Come da non perdere, soprattutto per Slow Time che l’ha conosciuta al suo esordio, è la solista castrovillarese Elisa Costanzo che ancora studentessa si appresta a pubblicare un suo lavoro.
Elisa Costanzo, in Standard Jazz Duet, lunedì 27 alle 21,30. Seguirà Sud Folk, Musica etnica pugliese. Il giorno dopo sarà la volta anche dell’Orchestra di Suoni che proporrà musica etnica calabrese.



