Archive for Luglio 25th, 2008
L’infopoint del GAL Pollino va al mare
Castrovillari (CS) – I Camper “infopoint” del Gruppo d’Azione Locale “Pollino Sviluppo”, di Castrovillari, dopo la prima settimana di attività, vanno al mare. Sabato e domenica, infatti, si sposteranno dalle consuete postazioni di Campotenese (allo svincolo, vicino le Pratoline) e Frascineto (area di servizio, carreggiata sud dell’A3) per andare a promuovere il Pollino e le sue innumerevoli peculiarità sulla costa ionica. Dapprima a Marina di Sibari e ai Laghi di Sibari, nel Comune di Cassano all’Ionio, e poi in Puglia, a Ginosa Marina, in provincia di Taranto, dove nella fine settimana è in programma la notte bianca.
I camper sono i protagonisti, insieme con gli operatori (guide ufficiali del Parco Nazionale del Pollino e operatori qualificati per l’accoglienza turistica) del “Sistema pilota di prima accoglienza” progettato dal GAL “Pollino Sviluppo”.
“La prima settimana – spiega il direttore Francesco Arcidiacono – è stata abbastanza positiva. Abbiamo accolto e veicolato numerosi visitatori. Ora, oltre a continuare a fare questo, abbiamo l’ambizione, anche attraverso gli spostamenti sul territorio, di ‘comunicare’ le nostre risorse naturalistiche e storiche anche ai residenti, che spesso non conoscono i pregi dei luoghi vicino casa”.

Accogliere ed informare, quindi.
Dapprima attraverso i servizi offerti ai turisti, che servono anche a veicolare i loro spostamenti.
“Due camper di ritorno dalle vacanze – ci racconta la guida in servizio a Campotenese – rientravano dalle vacanze. Prima di andare via dalla Calabria hanno fatto una sosta per il pranzo e ci hanno chiesto delle informazioni. Noi li abbiamo invitati ad andare a visitare Piano Ruggio, prima di lasciare il Parco. Sono ritornati per riprendere l’autostrada e ci hanno ringraziato per il prezioso suggerimento. In futuro sarà meta dei loro prossimi viaggi”.
Ma, sicuramente, ci sono anche tanti residenti che non conoscono per nulla o poco i 190 ettari di territorio protetto e i 56 comuni che li animano. I camper si spostano sulle coste, e nelle prossime settimane anche nei comuni più interni, anche con l’obiettivo di comunicare i luoghi e le aziende della rete dell’ospitalità del GAL oltre che ai tanti turisti anche ai “locali”, “che saranno invitati a farci visita”, dicono al GAL. E non è escluso che un simile percorso possa contribuire, oltretutto, ad accrescere la cultura del Parco, senz’altro utile per meglio apprezzare il territorio e creare con esso un proficuo rapporto affettuoso.
Il “Sistema pilota di prima accoglienza” proseguirà per tutta l’estate, sino al 14 settembre.
Saracinema, overture in montagna con (attesa) panoramica
di Roberto Fittipaldi
Saracena (CS) - Se non fosse stato per il ritardo con cui è iniziata (il vecchio vizio dei politici di non essere puntuali!) la conferenza stampa di presentazione della terza edizione di Saracinema sarebbe stata un’ottima overture. Complice il paesaggio straordinario di Piano Novacco (1315 metri d’altitudine), nel Parco del Pollino: una location del tutto insolita per un incontro con i giornalisti, ma fortemente voluta dal sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi, per mostrare alla stampa (peccato che non c’erano le tv) e al presidente della Provincia, Mario Oliverio, i suoi gioiellini: i rifugi ristrutturati, divenuti ospitali e accoglienti, dotati anche di un ristornate che promette bene.
Saracinema
La rassegna dedicata al cinema e ai suoi protagonisti, organizzata da UVIP, un’associazione di giovani di Saracena, e dall’Amministrazione comunale, ancora prima d’iniziare si preannuncia un successo. Dedicata alla figura dell’attore (come ha spiegato il presidente di UVIP, Donato Sabatella, in rappresentanza anche del direttore artistico, Giuseppe Gagliardi, assente perchè fuori sede), fa’ perno su cinque figure di primo piano del cinema italiano: Sergio Rubini, un autore-attore, Luigi Lo Cascio, un attore raffinitassimo, Rocco Papaleo, un attore-musicista (tra l’altro lucano, di Lauria, che proporrà uno spettacolo sulla Basilicata in anteprima nazionale), Martina Stella, un’attrice della nuova generazione e Anna Falchi, un’attrice “trasversale” perchè ora anche produttrice. E proprio Anna Falchi, “scoperta da Federico Fellini” – come riferisce Sabatella – sarà la punta di diamante di una tre giorni tutta da vivere nella kasbah ai piedi del Pollino. Durante la quale si potrà gustare anche la gastronomia locale e quella mondiale (ma solo in pellicola) di “Corti e mangiati”, una selezione di cortometraggi da tutto il mondo in partnership con Slow Food on Film.
La kasbah è l’altro elemento unico di questa rassegna che come ha detto Oliverio è ormai “affermata”, ma che va resa stabile, anche nella definizione del periodo in cui si svolge.
La kasbah è il centro storico di Saracena, che rischia(va) l’abbandono da parte dei residenti. Ora è oggetto di un progetto di 2,5 milioni di euro che il Comune presenterà alla Regione Calabria nell’ambito del bando sulla valorizzazione dei centri storici.
“Abbiamo voluto partecipare da soli proprio per ribadire l’unicità del nostro vecchio abitato”, ha detto Gagliardi. I suoi “tratti islamici”, infatti, quelli che lo fanno paragonare ad una kasbah, la stessa che diventa “del cinema”, dal 2 al 4 agosto, hanno fatto maturare la convinzione che la scelta giusta fosse quella di progettare la ristrutturazione degli orti e di Palazzo Mastromarchi, spettatore silente di Saracinema in estate così come in inverno. La rassegna, nata laddove non c’è neanche una sala cinematografica, alla fine porterà il cinema proprio in quell’immobile che se il progetto verrà accolto diventerà la casa delle culture delle associazioni.
E da Novacco al centro storico di Saracena gli orizzonti si allargano presto, pensando anche di allargare i confini di Saracinema al Mediterraneo. L’idea è di Oliverio che suggerisce agli organizzatori di rendere estiva la “scuola del cinema” che UVIP si propone di realizzare nel futuro, guardando e coinvolgendo il bacino del Mediterraneo che anche in campo cinematografico inizia a produrre veri e propri “viaggi in pellicola”.
Saracinema, dunque, fucina culturale, laboratorio che solletica i politici. Quest’anno lo farà ancora di più con lo stage rivolto a dieci aspiranti attori che potranno incontrare e seguire gli attori veri e i critici (Sanguineti e Magrelli) per “studiare” il mondo dell’attore “dal lato della critica”. L’approdo finale potrebbe essere la scuola del cinema, ma con tutte le idee in cantiere, gli amministratori, se interessati sul serio, potranno fare di Saracinema, e delle location che il Parco offre, un set permanente. Il sindaco raccoglie la sfida e annuncia che la rassegna, per i prossimi quattro anni, potrà dormire sonni tranquilli. Grazie anche alla collaborazione della stessa Provincia di Cosenza (rappresentata in loco dal consigliere Biagio Diana), al Parco del Pollino e alla Regione (l’annunciata partecipazione di Cersosimo è saltata per impegni dell’ultima ora).
Sarà. Ci crediamo, che Saracinema diventerà stabile. Speriamo solo che nel mantenere la promessa, i politici, questa volta, saranno puntuali. Il festival di Gagliardi e company se lo merita.
Ecco il nuovo Castrovillari calcio
di Michele Martinisi
Castrovillari (CS) - Il Castrovilari calcio parte con il piede giusto. Lo fa attraverso una conferenza stampa all’interno del Protoconvento Francescano che oltre ai cronisti ha catturato l’attenzione di tanti appassionati, tifosi e sportivi che hanno riempito la sala. A coordinare l’incontro Gerardo Bonifati, direttore artistico della Pro loco di Castrovillari, da ieri ufficialmente investito dalla società della carica di direttore marketing e responsabile pubbliche relazioni del Castrovillari calcio. Con lui al tavolo il presidente Domenico Mazzei, il vice Antonio Capani, gli amministratori cittadini Anna De Gaio e Pino Abbenante, il primo acquisto ufficiale, il giocatore Giuseppe Dima ed in platea diversi dirigenti quali Ioele, Docimo, Loricchio, Nardone, Sangiovanni ed altri.
Oltre alla novità di Gerardo Bonifati, il cui ruolo fondamentale nella costituzione di questa società è stato importante, come confermato ieri sera dagli stessi dirigenti, anche nello staff tecnico arrivano volti nuovi. Al fianco di Franco Viola, il nuovo tecnico, ieri assente per motivi personali ma fortemente lodato da tutti coloro i quali sono intervenuti in conferenza, ci sarà il giovane Biagio Aino quale vice.
Come già annunciato Massimo Libero sarà il preparatore dei portieri e Francesco Varcasia quello atletico, settore giovanile curato da Davide La Polla e dal presidente Luigi Sangiovanni ed allenato dal castrovillarese Antonello Feoli.
Ufficializzati anche gli arrivi dei giovani Leta (89) Brogna (88), Canbareri (87), e Cambria (87), e del portiere ex Rossanese Scarnato (89), oltre ai giovani del vivaio rossonero Mazzei (90), Frega (90) e Capparelli (90). Dima ha espresso tutta la sua gioia nell’essere ritornato rossonero: “una maglia che non ho mai smesso di indossare e che mi ha fatto diventare calciatore”. Al centrocampista di Bisignano, accompagnato dalla moglie e dai figli Rosario e Alessandro, si aggiunge Michele Di Tacchio, arrivato ieri in città e il giovane Salvatore Greco (89). Ritornano, invece, Francesco Spingola e Angelo Andreoli, e arriva il centrale difensivo Agosto, dalla Rosarnese e del pari ruolo, ex Cosenza e Bitonto, Crisitan Scarlato, su cui è stato fondamentale il ruolo svolto da mister Viola, che lo ha invitato a sposare la causa rossonera.
Sia Bonifati che il vice presidente Capani inoltre hanno rimarcato l’importante ruolo di aggregare l’intera città “sportiva” a questo progetto fatto da “una politica che dia tranquillità ed un equilibrato assetto societario”. Per fare ciò bisogna attingere al territorio puntando sul settore giovanile. Cosa questa rimarcata dal presidente Mazzei il quale ha ribadito i tre punti fondamentali del suo progetto: “Una società aperta a tutti, il taglio dei costi attraverso una politica locale fatta di giocatori in gran parte della provincia e il potenziamento del settore giovanile”. Mazzei ha anche espresso parole d’elogio per l’ex presidente Astorino e per l’Amministrazione comunale indicando l’assessore De Gaio come “una grande tifosa”.
La stessa De Gaio ha poi ringraziato tutti i soci per l’impegno profuso nella costruzione della società, mentre Abbenante facendo il suo in bocca a lupo ha messo in evidenza il ruolo importante che la De Gaio ha avuto in questi anni nel mondo del calcio locale.
Durante la serata si è più volte rimarcato anche l’impegno di un altro ex presidente, quale Antonio Ioele, protagonista in passato della rinascita rossonera, ed ancora oggi al fianco in maniera fattiva nella realizzazione di questo progetto. Un progetto che nasce grazie “all’impegno di tutti i soci del Castrovillari che ringrazio ufficialmente”, ha concluso Mazzei. Il presidente in queste ore sta definendo l’arrivo di Fabio Longo e di un’altra punta che viene da fuori regione che potrebbe essere Smerilli, su cui la Fermana pare però essere ritornata. Trattative aperte anche per il giovane Vigliatore (89), del Sambiase, da cui si aspetta una risposta. Dal Sambiase arriveranno anche i promettenti Aprile (89) e Calidonna (89).



