Archive for Luglio 9th, 2008
C’ere ‘na vota… ‘a Civita di Castrovillari
Un video-denuncia dell’attore-regista Giuseppe Maradei – pubblicato nel TG di Slow Time – sullo stato di degrado della Civita. Perchè tutti ne prendano coscienza
di Roberto Fittipaldi

Castrovillari (CS) – ‘A Civita è il centro antico di Castrovillari e nulla centra con il vicino e bel paese di Civita. Che è, appunto, un altro comune.
‘A Civita è il nome del quartiere antico della città del Pollino: il salotto buono (una volta) dell’antica citta’, seduta (è proprio il caso di dire) ai piedi del Massicio che dà il nome al Parco Nazionale più grande d’Italia.
Il direttore del Teatro della Sirena, il maestro Giuseppe M. Maradei – che scrisse nel 1999 una composizione in vernacolo per celebrare la festa di fine Millennio, organizzata in occasione della mostra “C’ere ‘na vota”, del pittore castrovillarese Gianni Francomano – in questi giorni, ha pensato bene di recuperare quello scritto e di commentarlo con le immagini catturate dall’obiettivo attento di Gianfranco Longo, telecineoperatore di Castrovillari. Il risultato è lapalissiano come lo stato in cui versa la bella “Civita” di Castrovillari.
La denuncia
Dopo la deturpazione della piazzetta “Civita… nova” (così chiamata in onore alla rassegna che il Comune organizzò nel 1991, nel ‘96 e nel ‘97), dove è stato realizzato un moderno (!?) anfiteatro (!?) che tutti definiscono “una piscina”, il degrado del borgo abitato da circa 300 persone aumenta di giorno in giorno. Pavimentazione divelta, illuminazione inesistente, sporcizia diffusa, muri imbrattati, auto che transitano e parcheggiano ovunque in barba a tutte le limitazioni del traffico, pure segnalate qua e là! E ci fermiamo qua.
Le immagini di Maradei e Longo sono eloquenti: non nascondono quasi nulla di quella che è la realtà, neanche la rabbia di chi le ha realizzate, le immagini, o di chi semplicemente, vedendole, ne condivide il fine: quello della denuncia, appunto.
Il video
Il filmato in questione è stato proiettato a sorpresa il 2 luglio scorso, al Villaggio scolastico di Castrovillari, in apertura dell’ultima serata di proiezioni dei corti realizzati dal Teatro della Sirena con gli alunni della scuola primaria castrovillarese. Alla proiezione ero presente ed ho sentito con le mie orecchie gli apprezzamenti di decine e decine di cittadini per il video-denuncia. Sono stato contento di udire che in tanti condividono la “visione” di Maradei, che poi è, appunto, oggettiva. D’altronde solo chi non frequenta quei luoghi (con costanza ed attenzione) non si accorge di ciò che avviene. Ma ha rafforzato in me anche la convinzione che tanti cittadini non conoscono la nostra città. Oggi come allora. Come nel ‘91.
“Civita… nova”
Durante la prima edizione di “Civita… nova” (nel ‘91, appunto) essendone un organizzatore, così come nel ‘96 e nel ‘97 insieme con lo stesso Maradei, ebbi modo di sentire direttamente che alcuni abitanti a Castrovillari da decenni, non conoscevano i supportici, i vicoletti, i palazzi storici del quartiere antico, allora, forse, anche ghettizzato rispetto ad altre aree della città. Quel salto culturale ci ha permesso di “riabilitare” la “Civita”, di darle il carattere di “salotto buono”. La scoperta produsse una consapevolezza altra del suo valore, e tanti altri risultati: la ristrutturazione del Protoconvento, del Castello Aragonese, l’acquisto di alcune case abbandonate, l’apertura di ristoranti. E tant’altro si sarebbe potuto fare, ma non si è fatto! Se non fosse intervenuta la cecità delle Amministrazioni comunali (tanto quelle di Centrosinistra quanto quelle di Centrodestra). Quella in carica ha proseguito sulla strada del pressapochismo e della superificalità, continuando a nutrire cinismo per la Civita e falso interessamento, tradottosi in interventi rilevatisi del tutto sbagliati e anti popolari (vedi l’anfiteatro di piazzetta “Civita… nova”). Che andrebbe – lo proponiamo vivamente – ripristanata com’era prima della costruzione della “piscina”.
Svegliatevi!
Il risultato, dunque, è quello ritratto da Maradei nel video-denuncia. Sarebbe il caso che i cittadini di Castrovillari che hanno avuto modo di conoscere la Civita, negli anni scorsi, e di innamorarsene, vi ritornassero per prendere coscienza personalmente dello stato attuale e che esercitassero da protagonisti il ruolo che passivamente esercitano pagando le tasse. Facendo sentire la propria voce rispetto alla decadenza in atto.
Un mare di diritti violati
Tra le regioni italiane, le piu’ colpite sono al Sud: c’è anche la Calabria
di Vincenzo Alvaro
Roma – Tredicesima Campagna nazionale “Diritti al mare, diritti del mare”. L’iniziativa promossa dall’associazione ambientalista VAS (Verdi Ambiente e Società) è realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Attività Natatorie e subacquee NADD Europe, l’organizzazione internazionale di subacquea per disabili HSA Italia e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero dei Trasporti, dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, dal Commissario Delegato per il superamento dell’Emergenza del bacino del Fiume Sarno.
Grandi attenzioni anche dalle amministrazioni regionali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana che hanno dato il loro patrocinio all’iniziativa ed il riconoscimento per il valore ambientale della Regione Friuli Venezia Giulia.
La Campagna nazionale di VAS si avvale, inoltre, del sostegno della Società Castalia Ecolmar, la flotta navale operante nel settore ambientale per la prevenzione, il controllo e il contenimento dei fenomeni inquinanti dell’ecosistema marino e dell’importante riconoscimento scientifico dell’Istituto di ricerca sul mare ICRAM.
Da oltre tredici anni la Campagna Nazionale interamente dedicata al Mare dal titolo “Diritti al mare, Diritti del mare” conduce iniziative a 360° ed in modo capillare, su tutto il territorio nazionale, grazie alla proficua e crescente collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto.
“La campagna nazionale offre – affermano Guido Pollice e Walter Iannotti, rispettivamente Presidente nazionale e Responsabile Campagne nazionali di VAS – contestualmente due azioni specifiche: una di ricerca di carattere generale e locale su specifiche realtà e aspetti della difesa e della salvaguardia del mare e delle sue coste e l’altra di servizio pubblico, di informazione, di divulgazione ed educazione ambientale”.
Nel corso di questi tredici anni “sono state realizzate diverse attività di studio e di ricerca che hanno poi portato alla pubblicazione e alla divulgazione di materiale informativo, educativo e di promozione del mare e della fascia costiera ed in particolar modo delle Aree Marine Protette, il cui ruolo educativo e di salvaguardia integrale del proprio habitat, nel nostro Paese, è di primaria importanza”.
LE SEGNALAZIONI ARRIVATE AL NUMERO VERDE
E’ anche attivo un numero verde nazionale 800.866158 per segnalare in maniera rapida i crimini ambientali perpetrati in mare e lungo le coste e i disservizi che sinora ha raccolto oltre 23.000 segnalazioni, le quali principalmente hanno riguardato oltre 4.000 casi di abusivismo edilizio, di cui 1.300 relativi ad ostruzioni ed accessi negati al mare. Oltre 4.000 i casi di inquinamento, più di 3.500 i casi di presenza di rifiuti in mare, sulla spiaggia e sui fondali, oltre 3.200 i casi di disservizi e di carenza di segnaletica, più di 2.000 i casi di distanza di sicurezza non rispettati da imbarcazioni e natanti a motore e oltre 1.000 casi di presenza di barriere architettoniche.
Solo nel 2007 le segnalazioni raccolte da VAS sono state oltre 3.600 ed in particolare hanno riguardato: casi di mancanza delle distanze di sicurezza (589 segnalazioni) con imbarcazioni e moto d’acqua troppo vicine alla costa ed ai bagnanti; casi di inquinamento (543 segnalazioni) tra cui spiccano il cattivo funzionamento dei depuratori o addirittura la completa assenza di depurazione con centinaia di casi di scarichi abusivi direttamente riversi in corsi d’acqua ed in mare; casi di abusivismo edilizio (569 segnalazioni); disservizi di vario genere (369 segnalazioni); spiagge sporche (363 segnalazioni); assenza di segnaletica adeguata (182 segnalazioni); moria di pesci (79 segnalazioni).
Le regioni più colpite si riconfermano quelle del centro-sud del paese con la Regione Campania con (678 segnalazioni), a seguire la Calabria con (609 segnalazioni) ed il Lazio con (563 segnalazioni).
PD contro PD
Il Coordinamento politico cittadino del Partito Democratico critica il Gruppo consiliare dello stesso partito. E’ guerra in famiglia
Castrovillari (CS) - “Un gregge senza pastore” dove non esiste “discussione” nè “confronto su argomenti importanti” che causano “una labile, poco efficace, confusa, progettualità politica ed amministrativa”. Senza intestazione questo inizio potrebbe riguardare uno dei soliti passaggi che l’opposizione indirizza nei confronti dell’Amministrazione comunale di Centrodestra.
E invece questa volta la critica del Coordinamento politico del Partito Democratico di Castrovillari è rivolta tutta per intero alla capogruppo in Consiglio comunale, Donatella Laudadio (nella foto).
PD contro PD dunque in questo inizio d’estate anche a causa di una lunga scia di episodi che non hanno fatto altro che rendere quello che doveva essere il “Partito nuovo, per il quale abbiamo tanto sognato” – scrive il Coordinamento cittadino – “un gregge senza pastore esposto al pericolo dei lupi e delle fiere selvatiche”.
Uno scontro senza mezzi termini che di sicuro porta alla luce le contraddizioni castrovillaresi (ma che certamente riflettono anche quanto avviene a livello nazionale) di questa nuova creatura politica nata dalla fusione tra DS e Margherita.
Qualcosa ultimamente deve essersi interrotto nella catena di coordinamento, ancora in fase di costruzione, tra il partito e il gruppo consiliare. Dimostrazione n’è il fatto che nelle ultime sedute del Consiglio comunale “sono state prese rilevanti decisioni, anche da parte del Gruppo del PD che, non essendo state discusse e concordate, ancora oggi rimangono strane ed incomprensibili, come le vicende legate all’elezione del Presidente del Consiglio, alle votazioni effettuate, alla mancata candidatura di un Consigliere del Partito, così come concordato”.
Ma non solo. La base cittadina del PD punta il dito sulla “assenza di discussione e di confronto su argomenti importanti, come quello dei rifiuti e dell’ambiente” che sono poi la “causa di una labile, poco efficace, confusa, progettualità politica ed amministrativa che, ancora una volta, contribuisce ad ingigantire movimenti e personaggi , un tempo determinanti per la nostra sconfitta elettorale alle elezioni amministrative”.
L’ultima chicca di questo logorio interno, poi, deve essere stato l’articolo sulla stampa locale del consigliere comunale del PD, Nicola Di Gerio, il quale si sarebbe azzardato in alcune “considerazioni – continua il Coordinamento – che, all’improvviso, senza una plausibile spiegazione, alla stregua di un fulmine a ciel sereno, con una terminologia oppositoria, giammai riscontrata nei suoi interventi, in Consiglio comunale contro il Centrodestra, ha attaccato frontalmente il Centrosinistra ed il PD di Castrovillari, la Giunta regionale, la Giunta provinciale, gli uomini più rappresentativi, a livello locale, del Centro e della Sinistra, dipingendoli come venduti allo straniero, marionette e mercenari”.
Nessuno sarebbe stato salvato, per il Coordinamento, tranne il sindaco Blaiotta, la sua Giunta ed il Centrodestra, verso i quali il Consigliere del PD avrebbe dovuto, considerato il suo ruolo di oppositore, lanciare i suoi strali!
Una situazione non più tollerabile che ha fatto protendere la base del partito per una uscita pubblica che di sicuro non farà altro che acuire lo scontro interno tra le parti. La motivazione, spiegata in coda alla nota stampa diffusa agli organi di informazione, è presto data: “Noi (il Coordinamento cittadino, ndr), però, con l’autorevolezza che ci deriva dalla storia e dal prestigio dei nostri partiti di provenienza, abbiamo l’obbligo di preservalo dallo “sterminio” e di ripristinare quelle regole democratiche che garantiscano la libertà di tutti e, nel contempo, ne salvaguardino la dignità, la rappresentatività, le peculiarità, l’onorabilità”.
Niente più “salti nel buio” o “cani sciolti” tuona il partito. Ora le “decisioni dovranno essere assunte collegialmente e la linea politica concordata dovrà essere chiara ed univoca”. Altrimenti chissà cosa succederà.
In cima alle vetta più alta dell’Appennino bolognese
Bologna - “Il trekking più atteso dell’anno. Le bellezze di casa nostra: natura, cultura e fotografia, alla portata di tutti”. Le presenta così Antonio Iannibelli, fotografo naturalista originario del Pollino lucano, le escursioni di sabato e domenica prossimi, 12 e 13 luglio, al Parco regionale emiliano Corno alle Scale, nell’Appennino Bolognese. Il programma prevede anche una proiezione al rifugio del lago Scaffaiolo e buona cucina e splendida compagnia. Oltre che la possibilità di scattare delle fotografie memorabili.
Il Parco Corno alle Scale è situato a cavallo tra Emilia e Toscana. Il “piccolo paradiso”, come lo definisce Iannibelli, comprende la cima più alta dell’Appennino bolognese, il Corno alle Scale appunto, che sfiora i 2000 metri (1945 slm). Gran parte del Parco si trova nel Comune di Lizzano in Belvedere in provincia di Bologna.
[Per informazioni e per consultare il programma vai al sito provediemozioni]
Kayak e canoe nel Golfo di Policastro
Maratea (PZ) – La Delegazione Regionale Basilicata, con la collaborazione dell’Associazione Living The Sea promuove MARATEA-MARE-MARATHON 2008, manifestazione di Kayak e Canoe da Mare da Marina di Camerota (SA) a Castrocucco di Maratea dall’ 11 al 13 Luglio 2008.
Il raduno canoistico, sostenuto tra l’altro dal Gal Allba poiché “veicolo” promozionale del Golfo di Policastro, avrà come sfondo lo splendido scenario delle coste del Cilento e di Maratea tra Basilicata e Campania.
L’iniziativa ormai diventata un appuntamento fisso nell’estate dei paesi del Golfo è una occasione da non perdere per tutti i kayakers marini, per tutti gli appassionati di tale pratica sportiva e del mare.
Programma
Venerdì 11 luglio 2008
10:00 appuntamento presso CAMPING MARATEA a Castrocucco di Maratea I kayaks potranno essere lasciati in custodia già dalla sera del giovedì presso il nolo barche Saturno in Porto a Marina di Camerota.
10.30 – partenza con la navetta per Camerota
12:00 – inizio navigazione
13.30 – pausa pranzo alla cala del Pozzallo
15:30 – ripresa del mare fino alla foce del Bussento (Policastro) – tappa di Km 15 circa con pernottamento in tenda
21:00 – serata al Baia Beach.
Sabato 12 luglio 2007
09:00 –colazione a Scario, (1,5 km) per poi proseguire in direzione Sapri
13:30 – lunch break al Circolo Nautico di Sapri
15:30 – rotta verso Acquafredda – tappa di Km 18 circa con pernottamento in tenda.
20:00 – cena ”Hotel Gabbiano”.
Domenica 13 luglio 2008
08:30 – partenza da Acquafredda in direzione Castrocucco – tappa di Km 20 circa.
12:00 – Pausa pranzo
16:00 – arrivo
17:00 – Campionato Regionale Basilicata Velocità
Seguiranno premiazioni e buffet.



