Archive for Giugno 2008
52 milioni di euro per i Parchi italiani
Roma – Pericolo scampato per i Parchi nazionali italiani. Dopo la paventata chiusura il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha dato via libera al decreto per l’assegnazione dei finanziamenti per l’anno 2008.
Licenziato da Camera e Senato il provvedimento stanzia nel complesso oltre 52 milioni di euro per l’anno in corso. Nello specifico vengono destinati complessivamente 63,7 milioni di euro di cui l’80 per cento finira’ nelle casse dei parchi nazionali che rispetto al 2007 vedono aumentare le proprie dotazioni di circa il 6 per cento. Il resto verra’ devoluto alle riserve naturali (3,3 milioni, +13,5 per cento rispetto al 2007), al Parco tecnologico e archeologico delle colline metallifere grossetane (550 mila euro), al Parco museo delle miniere di zolfo delle Marche (300 mila euro), al Parco museo delle miniere dell’Amiata (550 mila), al finanziamento di alcune convenzioni internazionali (328 mila), all’Infs (2,5 milioni di euro), mentre l’Icram non compare tra gli enti finanziati dal momento che l’ultima manovra di bilancio ha previsto uno stanziamento speciale di 10 milioni per ciascun anno fino al 2009.
Nello specifico, secondo i dati forniti dal dicastero, i 52 milioni di euro per il 2008 avranno come primi beneficiari il parco nazionale dello Stelvio (5,1 milioni), Gran Paradiso (4,5), Cilento (4,4), Pollino (4,3), Gran Sasso (4,3), Abruzzo-Lazio e Molise (3,9), Aspromonte (2,7), Maiella (2,6), Parco del Gargano (2,5), Cinque Terre (due milioni). Seguono poi il parco del Vesuvio (1,9), il parco dell’Alta Murgia (1,8), il parco nazionale dei Monti sibillini (1,8 milioni), l’Arcipelago Toscano (1,7), Foereste casentinesi (1,5), Dolomiti (1,4), il parco della Maddalena (1,3), il parco dell’Appennino Tosco emiliano (1,1), il parco della Sila (1,1) la Val d’Agri (un milione). In fondo alla classifica delle risorse parco della Val Grande (997 mila euro), il parco dell’Asinara (761 mila euro) e infine quello di nuova istituzione del Circeo (484 mila euro).
Le risorse serviranno agli enti parco a coprire i costi fissi di gestione (come il personale e il funzionamento della struttura) quasi per il 67% delle somme destinate ad ogni singola realtà, mentre la parte residua, circa 17,5 milioni del finanziamento totale è attribuita ai vari enti in base ad alcuni parametri tra cui quello dell’efficienza gestionale (ma conta anche l’estensione, la “caratteristica altimetrica”, la presenza di zone naturali di riserva integrale, il numero dei comuni che ricadono nei parchi, la popolazione).
Un occhio di riguardo alle realtà territoriali capaci di attrarre risorse aggiuntive ma soprattutto quelli che hanno dimostrato di sapere spendere i fondi statali non accumulando giacenze di cassa.
Le giacenze di cassa sono pero’ a livello generale un problema di gravi proporzioni se si pensa che alla data del 15 maggio 2008 erano pari complessivamente a 143 milioni di euro.
Tra i parchi piu’ interessati da questo fenomeno, quello del Cilento (17,8 milioni), del Pollino (12,6), della Sila (11 e otto) e del Vesuvio (10,8).
Adozione a distanza nel nome di Ilaria De Mitis
Morano Calabro (CS) – Sport e solidarietà nel nome di Ilaria De Mitis. Ritorna per il terzo anno l’appuntamento con il memorial della ragazza moranese, prematuramente scomparsa, che in questa edizione punta alla raccolta fondi per l’adozione a distanza.
Sono proprio i bambini, grande passione della giovane Ilaria, ad essere al centro del connubio sport – solidarietà che l’associazione Viva porta avanti nel ricordo della studentessa del piccolo borgo moranese.
Presentato in questi giorni il programma della terza edizione del Memorial, che prevede, il 20 luglio, a Morano la conclusione con la gara podistica che caratterizza, dal punto di vista sportivo, l’evento.
La raccolta fondi che si svolge in concomitanza con l’evento sportivo, nei primi due anni è riuscita a far nascere il Parco Giochi intitolato a Ilaria De Mitis che sorge nel giardino della Scuola materna di Morano ed ha dato l’opportunità – dopo anni di oblio – ai bambini moranesi di tornare a giocare in un adeguato spazio verde.
Non nasconde la sua soddisfazione l’associazione Viva, per mezzo del suo presidente Valentina Mainieri e del segretario Maria Teresa Russo. «Anche quest’anno con il nostro entusiasmo e quello dei tanti giovani che parteciperanno alla corsa intendiamo ricordare la nostra amica Ilaria. La nostra associazione prosegue così la serie di iniziative finalizzate a far “vivere” Morano. Aspettiamo numerosi i podisti che insieme a noi vorranno trascorrere un pomeriggio di sano sport e solidarietà. Da quest’anno adotteremo a distanza un bambino contribuendo così a dargli un futuro più fortunato e pieno di speranza».
Policastro, un golfo amico
Diamante (CS) – Il Progetto Golfo Amico, lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio, sarà al centro di un workshop all’Hotel Ducale di Cirella di Diamante. La manifestazione è promossa dal Gal (Gruppo di Azione Locale) A.L.L.Ba e dalle province di Potenza, Cosenza e Salerno, è patrocinata dal coordinamento nazionale delle Agende 21 locali e dalle regioni Basilicata, Campania e Calabria.
Siederanno al tavolo della discussione conclusiva del programma di sviluppo che coinvolge le tre regioni e le tre province sopradette, sette Comunità montane e 67 comuni, l’Enea, amministratori locali e regionali, rappresentanti del mondo socio economico e produttivo, culturale, religioso e dell’informazione, associazioni di categorie, enti funzionali, pro-loco e associazioni no-profit.
Lo stesso sarà articolato in “Tavoli Tematici”, espressione delle seguenti “linee di operatività”: Accoglienza in Qualità; Cultura, Sviluppo e Lavoro; Mobilità Sostenibile e Sicurezza; Sostenibilità Ambientale; Sistema Economico Ospitante.
Nel corso del seminario si costituirà il tavolo del partenariato con tutti gli attori che condividono il processo di sviluppo legato a Gofo Amico. L’organismo che andrà a costituirsi, quale affiancamento alla “Cabina di regia” delle Amministrazioni locali, avrà il compito, insieme ai soggetti promotori del Progetto Golfo Amico, di attivare, a cascata, i forum sociali di audit, di informazione e divulgazione.
Promotore del progetto il Gal A.L.L.Ba, che in qualità di Agenzia di Sviluppo Locale, che opera sul territorio dell’area Sud Occidentale della Basilicata dal 1991, lo ha inserito nel Programma LEADER e inteso scommettere sulle capacità di un territorio di “eccellenza”, per creare un processo di sviluppo integrato costruito direttamente dagli attori locali e per lo sviluppo di un territorio ospitale e di accoglienza di qualità.
Un programma, sostiene il presidente del Gal A.L.L.Ba, Gaetano Mitidieri, che ha l’ambizione di presentare a livello nazionale ed europeo il Golfo di Policastro, stupenda insenatura condivisa da tre regioni, bagnata dal mar Tirreno, incastonata tra il Parco Nazionale del Pollino, quello della Val d’Agri Lagonegrese e del Cilento e Vallo di Diano.
Ricco di un patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico culturale, terreno fertile per studi, ricerche, escursioni, vacanze, e tutto ciò che comprende il turismo rurale e che ha già attirato, tra l’altro, l’attenzione dell’Unesco.
Il progetto così come il workshop di questi giorni, conclude il presidente Mitidieri, vuole essere il primo stimolo per promuovere e sostenere, come obiettivo strategico primario, la crescita socio economica e produttiva dell’area interessata, attraverso la sperimentazione di modelli di sviluppo integrato, dove le politiche sostenibili siano basate sulle risorse rivenienti dal territorio e gli investimenti siano frutto di una programmazione condivisa con le popolazioni residenti e sostenuta, quindi, da una massa critica interregionale.
L’auspicio è che le aspettative e le ambizioni del territorio presentate in Golfo Amico, anfiteatro naturale aperto sulle acque del mar Tirreno sostenuto dalla splendida scenografia dei 67 comuni coinvolti nel progetto, possano quanto prima tramutarsi in azioni e fatti concreti e le nostre popolazioni finalmente godere dei benefici determinati da un nuovo processo economico.
Giovani agricoltori, Zangaro neo presidente
Cosenza - Pierpaolo Zangaro, 29 anni, giovane imprenditore agricolo di Rossano (CS) è stato eletto all’unanimità presidente dell’Associazione, guidata, dalla sua costituzione, da Vincenzo Quercia. Ieri pomeriggio, all’hotel San Francesco di Rende, si è svolta l’assemblea provinciale elettiva dell’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli AGIA aderente alla CIA.
Nell’aprire i lavori della partecipata e affollata assemblea di giovani, Italo Garrafa, presidente CIA Cosenza, ha esaltato il protagonismo giovanile, nell’agricoltura e nelle aree rurali, da favorire e sostenere. Difatti, se le difficoltà nel settore, oggi giorno, sono tante, altrettanto difficile è l’impegno dei giovani che succedono ai genitori, ai nonni o che scelgono, come nel caso di Zangaro, laureato in Economia all’Unical, di intraprendere la strada impervia dell’impresa agricola. Il “ringiovanimento agricolo”, come lo chiama Garrafa, va, comunque, perseguito fino in fondo e gli strumenti, come illustrerà il direttore tecnico di “Agricoltura è Vita”, Pasquale Esposito, ci sono., L’agricoltura sarà più forte, sostiene Garrafa, se disporrà di “agricoltori giovani e motivati”. Vanno, però, promosse politiche di sostegno all’insediamento dei giovani in agricoltura. Garrafa ha indicato come “questione cruciale” quella fondiaria e il fenomeno dell’altissimo prezzo dei terreni, dovuto alla pressione urbana e alla speculazione.
L’introduzione all’assemblea è stata curata dal giovane imprenditore Zangaro, che non ha mancato, tuttavia, di sottolineare il contributo che l’agricoltura calabrese riserva generosamente alla sicurezza dei consumi alimentari e alla salvaguardia ambientale, oltre che alla produzione complessiva. Nelle sue parole è stato l’orgoglio dell’appartenenza il punto di condivisione più forte con i partecipanti all’assemblea, un orgoglio richiamato anche da altri intervenuti. Zangaro, infine ha fatto riferimento alla risoluzione dell’Unione Europea proposta dal’europarlamentare calabrese Donato Veraldi che ha esplicitato la richiesta di favorire il ricambio generazionale, concetto espresso anche nel Piano di Sviluppo Rurale regionale. Fiducia e considerazione a chi ha custodito i campi sinora, i genitori, ma “svecchiamento” della classe dirigente politica – è stata, infine, la richiesta di Zangaro che ha anche proposto l’istituzione di un Osservatorio regionale per l’imprenditorialità giovanile in Calabria.
Una forte ventata di ottimismo ed un incitamento ad andare avanti è venuto pure da Rachele Grosso Ciponte, assessore provinciale al Bilancio, che nel valutare i positivi cambiamenti avvenuti in agricoltura ha invitato i giovani a mobilitarsi e ad utilizzare strumenti tipo l’associazione AGIA per “osservare” l’imprenditorialità e dare forza all’agricoltura.
Cosa possibile anche attraverso i molteplici strumenti finanziari e legislativi illustrati da Pasquale Esposito (autoimprenditorialità, agevolazioni per il subentro in agricoltura, norme per il primo insediamento, il PSR 2007/2013).
Sulla necessità di creare sinergie si è soffermato l’intervento di un altro giovane imprenditore agricolo, Gianbattista Picerno, di Corigliano Calabro (CS), mentre Franco Mazzei, vicepresidente CIA Cosenza ha esaltato il ruolo delle Associazioni di persone, come l’AGIA, utili a “rafforzare l’intera organizzazione”. La nota stonata, tuttavia, è la fotografia dell’effetto dei finanziamenti dell’UE in Calabria: nelle regioni che hanno percepito la stessa massa di finanziamenti si è registrato un incremento del PIL del 7-8% mentre nella nostra regione si è ottenuto solo lo 0,5% in più.
In chiusura Gianfranca Pirisi, presidente nazionale AGIA ha ringraziato i giovani che dimostrano di avere voglia di fare e di lavorare. L’AGIA, ha spiegato, promuove le politiche giovanili in agricoltura con uno sguardo a chi va in pensione, ai genitori che hanno lavorato la terra, consegnandola ai figli, e che vanno accompagnati in questa nuova fase di transizione. Poi un suggerimento: “fate fruttare i contributi, ma non pensate solo a fare reddito. La cosa che più importa è fare utile, è quello che vi permette di vivere”. E un appello conclusivo: “Fate valere le vostre idee”.
Al termine l’assemblea ha approvato all’unanimità lo Statuto dell’Associazione, ed ha eletto, sempre all’unanimità, il nuovo presidente provinciale AGIA nella persona di Pierpaolo Zangaro, e la nuova direzione provinciale formata da 41 membri in rappresentanza di tutto il territorio della provincia cosentina.
Due denunce per gli incendi sul Pollino
San Sosti (CS) – Volevano eliminare alcune sterpaglie presenti negli appezzamenti di uliveto di loro proprietà, ma hanno perso il controllo del fuoco e hanno causato un incendio in area protetta. Per questo motivo sono stati denunciati a piede libero dal Corpo Forestale dello Stato due persone, un uomo e una donna, del comune della provincia di Cosenza.
Lui, P.G., 62 anni, lei, D.A., 69, sono stati individuati dal personale del Comando Stazione Forestale di San Sosti (CS). Nella località “Ceraseto”, a San Sosti e nella località “Canestraio”, a San Donato N. i due, non collegati fra di loro da nessun vincolo di parentela, hanno avuto la medesima idea: eliminare alcune sterpaglie mediante bruciature in degli appezzamenti di uliveti.
Ma in entrambi i casi i soggetti hanno perso il controllo dei roghi a causa del vento levatosi nella zona che ha alimentato le fiamme nei terreni circostanti costituiti da boschi di Leccio in ottimo stato vegetativo e di particolare interesse paesaggistico ambientale, causando gli incendi in delle vaste superficie boscate in zone ricadenti nel Parco Nazionale del Pollino.
Oltre alla denunce a piede libero, per il reato previsto dall’art.423 bis commi 2-3 del Codice Penale hanno inflitto anche le sanzioni amministrative, previste dalle norme vigenti di diverse migliaia di euro. Dei fatti è stata informata la Procura della Repubblica di Castrovillari. Gli episodi si sono verificati nei giorni 22 e 24 giugno.
Ad effettuare le prime ed accurate indagini, sono stati gli agenti del C.F.S. di San Sosti, guidati dal Sovrintendente Vincenzo Calonico che, oltre a denunciare i responsabili all’autorità giudiziaria, ha coordinato le operazioni di spegnimento facendo intervenire un velivolo antincendio della Regione Calabria per spegnere le fiamme divenute alte. Dal sopralluogo gli stessi sono stati in grado di avere subito un quadro chiaro delle situazioni per arrivare a scoprire l’innesco dei roghi che avrebbero potuto causare guai peggiori alla vegetazione circostante nell’area protetta.
Il Parco, un laboratorio per l’innovazione
di Vincenzo Alvaro
Rotonda (PZ) – Puntare sul risparmio delle risorse e introdurre nell’area protetta il modello delle fonti energetiche rinnovabili come “buona pratica” per uno sviluppo sostenibile.
Il Parco del Pollino, mutuando l’esperienza del Parco delle Dolomiti Bellunesi (con il quale si è gemellato per questa esperienza), si candida, con il progetto “Fossil Free: le aree naturali protette per un sistema energetico sostenibile”, a diventare una vetrina tecnologica e un laboratorio per l’innovazione a servizio dell’ambiente naturale.
Un progetto che in Veneto è già stato messo in pratica nel 1999, sfruttando ben due finanziamenti derivanti dal progetto Natour (444,152€) e da quello sull’attuazione degli impegni di Kyoto (258,288€), non senza difficoltà. Lo racconta con grande passione e schiettezza il vice direttore del parco veneto, Stefano Mariech, sottolineando come agli inizi “venivamo derisi” da amministratori e istituzioni, per queste pratiche troppo ambientaliste. Oggi, invece, la rivoluzione culturale si è concretizzata. Ne è dimostrazione il fatto che alcuni comuni, dei 15 che compongono il Parco delle Dolomiti Bellunesi, hanno inserito le fonti energetiche rinnovabili come prassi obbligata da rispettare nella nuova programmazione edilizia.
“Al di là dell’ambientalismo – ci tiene a sottolineare il Presidente del Parco delle Dolomiti Bellunesi, De Zordo – le fonti rinnovabili diventeranno un fatto sempre più diffuso” perchè contrastano l’elevato costo dell’energia e del petrolio.
Per ora sono diventate una pratica di sviluppo sostenibile che i veneti hanno attuato, con grande successo, nelle malghe e nei rifugi montani del Cai, dove la rete elettrica non arrivava, per poi scendere sempre più a valle e coinvolgere nelle “buone pratiche” sempre più strutture, comuni e abitanti.
Nel Parco del Pollino, invece, che vuole introdurre nel territorio calabro lucano “l’esperienza unica – come la definisce Pappaterra – degli amici del veneto”, il progetto Fossil Free partirà dai 21 Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato, dalla nuova sede del Parco Nazionale del Pollino “che verrà inaugurata a settembre” – annuncia il presidente dell’Ente Parco del Pollino – e il centro polifunzionale che il Parco ha intenzione di costruire a Campotenese sfruttando indirizzi di tipo sostenibile al cento per cento.
In tutto saranno coinvolte, in questa fase che viene definita “aperta”, quasi cento strutture ricadenti in area protetta, per poi passare anche a strumenti che svilupperanno la mobilità sostenibile e la riduzione dei consumi energetici, come ad esempio l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche e delle stazioni per il noleggio di bici a pedalata assistita in punti strategici del Parco del Pollino, utili per permettere a chiunque di ammirare le bellezze naturali dell’area protetta nel pieno rispetto dei principi di Kyoto.
“I parchi sono un valore aggiunto per il turismo di cui tanto si parla”, affermano i due presidenti e la sfida dei parchi italiani si gioca su questi strumenti nuovi, parola di De Zordo e Pappaterra.
Petizione popolare contro Campolescio
Castrovillari (CS) -Non si è fatta attendere molto la risposta degli ambientalisti contro la decisione della giunta comunale di Castrovillari che vorrebbe riaprire la discarica di Campolescio.
L’associazione ambientalista “il Riccio”, per bocca della Presidente, Mirella Ieno (nella foto), annuncia da domani l’inizio della petizione popolare e la protesta democratica per contrastare “il partito dei rifiuti che torna all’attacco”.
La mobilitazione parte dalla decisione di giunta del 6 giugno scorso che ha deliberato “con motivazioni strumentali e fittizie, – spiega la Ieno – la riapertura della discarica di Campolescio, lo scavo di una seconda discarica e, se ancora non bastasse, la costruzione, sempre a Campolescio, di un impianto di trattamento rifiuti”.
La decisione già fortemente criticata in consiglio comunale dai rappresentanti delle liste civiche, Laghi e Santagada, sottolineava anche la gravità della decisione presa “nel segreto delle stanze” senza alcuna concertazione
“Sarà stato giudicato irrilevante che il sito sia stato chiuso perché esaurito e perché fonte di disagi e rischi per quanti vi abitano vicino; che sia adiacente ad un serbatoio d’acqua potabile e sia in una zona agricola densamente abitata; che sia all’interno di un sito archeologico di riconosciuta e certificata importanza (spazzatura sulla cultura). Tutto questo – continua “il Riccio” a pochi giorni dalla fine del Commissariamento, con i poteri in procinto di passare alle province e con i siti per le discariche già individuati (più d’uno vicino, ma non a Castrovillari). Niente da fare: non si può aspettare”.
Mentre tutti i comuni intorno fanno la raccolta differenziata riducendo immediatamente rifiuti e costi, “Castrovillari finge di farla, proponendo, tra l’altro con grave ritardo, un progettino per meno del 10% della popolazione; non solo, ma si defila rispetto ad un progetto comprensoriale che vede tutti gli altri comuni afferenti alla Comunità Montana in procinto di consorziarsi,nello smaltimento dei rifiuti, per un servizio migliore a costi più bassi. Obiettivi evidentemente non condivisi”.
Dunque da domani “petizione popolare e mobilitazione democratica” chiosa la Ieno. L’estate calda dei rifiuti è appena iniziata.
Il programma del I° Festival di Cinematografia a Scuola
C’ere ‘na vota…
VENERDÌ 27/06/2008 ore 21,00
➢ ‘A VANEDDA
ALUNNI I A plesso VILLAGGIO SCOLASTICO
Maria Rosa Bengardino, Giambattista Briatico, Antonio Capalbo, Concetta Cera, Chiara Cosenza, Giuseppe De Pace, Kevin De Santo, Giuseppe D’Ingianna, Mary Durante, Eros Forte, Martina Fragale, Gianluca Gallicchio, Ilaria Russo, Jessica Sallustio, Antonio Santandrea, Marco Surace, Lucia Zaccato.
ALUNNI I B plesso VILLAGGIO SCOLASTICO
Annalisa Blaiotta, Antonio Cassiano, Silvia Coscia, Francesca Crescente, Marika D’Ingianna, Sabrina Di Ceglie, Francesca Donato, Umberto Giangrande, Myriam Giannuzzi, Gianluca Impoco, Pier Francesco La Polla, Enrico Marangon, Martina Molfa, Lorenzo Nitti, Vincenzo Oriolo, Salvatore Perrone, Mattia Petrillo, Andrei Pista, Valentina Romiti, Sara Salerno, Alice Santandrea, Francesco Sganga, Michele Tudda, Zilong Zhang.
DOCENTI :
MARILENA AGOSTO – GIOVANNA BENVENUTO – GIUSEPPINA BEVILACQUA – ROSINA BUSCIACCO – ROSA GIUSEPPA CALVOSA – AMALIA PANDOLFO – ROSA VOTO.
➢ ’U JUCU ‘NT’ ‘A VANEDDA
ALUNNI II A/B plesso VILLAGGIO SCOLASTICO
Alessandro Armentano, Francesco Bianco, Manuel Capano, Silvia Cherillo, Alma Condito, Alex Conte, Antonio Conte, Mikey De Santo, Alessandra Di Franco, Mattia D’Ingianna, Ludovica Dolce, Federico Filpo, Maria Cristina Forestieri, Emanuela Forte, Valentina Ginese, Alessia Groccia, Sara Guardia, Massimo Guerriero, Federica Iaconis, Stefania Iannicelli, Riccardo Lo Polito, Rocco Lo Tufo, Laura Marini, Carmelina Paola Marrone, Ivan Martire, Emanuele Miceli, Laura Mola, Vanessa Oliva, Nadia Pace, Gabriele Perrelli, Biagio Perrone, Mariafilomena Rende, Erica Roberti, Mattia Roberti, Elisa Pia Salerni, Maria Pia Scaldaferri, Kevin Sconti, Thomas Scruci, Annunziata Senise, Valentino Stabile, Iolanda Rita Varcasia, Tsvetomir Velkov.
DOCENTI :
MARIA BRUNO – AGNESE CAMPILONGO – MARIA FRANCO FIORAVANTI – MARIA GENISE – ANGELA MANFREDI – ADRIANA SOLA.
➢ ‘U MALUCCHIU - ‘A ‘MMASCIATA – ‘U ‘MIRICANU
ALUNNI III A/B plesso VILLAGGIO SCOLASTICO
Domenico Emanuele Alessandria, Serena Ammirato, Angela Martina Azzarà, Franc Berisha, Alessandro Bertucci, Alexandro Bifano, Sara Campagner, Serena Rita Curti, Chiara D’Agostino, Serena De Filpo, Emanuel De Luca, Giuseppe Di Gaetani, Ilenia D’Ingianna, Matteo Donadio, Vanessa Gelsomino, Silvia Giorno, Andrea Graziadio, Mattia Graziano, Angelica Grisolia, Antonio La Polla, Miriam Gaia La Falce, Sara Lavia, Luca Lombardi, Carmine Marrone, Maria Francesca Martucci, Desirè Nocito, Valentina Nocito, Claudia Orlando, Giulia Pace, Pasquale Paduano, Francesco Ponte, Raffaele Rennis, Samanta Sallustio, Federico Santandrea Michael Russo, Luana Tempo, Nicolò Vignieri, Daniele Volpe.
DOCENTI:
MARILENA AGOSTO – LUIGINA DE FRANCO – CATERINA LOIACONO – FRANCESCA LO VECCHIO
➢ ‘A ZITA
ALUNNI V A/B plesso VIA ROMA
Daniela Acciardi, Cristian Alessandria, Caterina Aversa, Ilaria Aversa, Claudia Bifano, Mario Calabrese, Giuseppe Cardello, Carmine Carlucci, Luca Cataldi, Azzurra Costabile, Vittorio Costabile, Emanuela Covucci, Giulia Crescente, Arianna Cruscomagno, Paolo De Franco, Cristian Di Dieco, Riccardo Di Franco, Manuel Diodati, Greta Esposito, Marika Esposito, Carmine Filomia, Carlo Alberto Gatto, Ilaria Giorno, Federica Grieco, Emanuele La Vitola, Mariangela Lufrano, Angelica Magnelli, Giunluca Mastrascusa, Simone Mazzuca, Silvia Mortati, Matteo Nigro, Filomena Pagliaminuta, Andrea Palamà, Gaetano Passarelli, Domenico Pittari, Diana Pittelli, Carlo Ravaioli, Paola Realino, Umberto Roberti, Simone Luca Rossi, Roberta Russo, Cristian Saldaneri, Simona Salerni,Iole Saraceni, Paolo Sheshi, Arianna Tafuri Mattia Tricoci, Leone Viceconte, Martina Vitale, Sara Zaccaro.
DOCENTI:
IPPOLITA GALLO – ANGELA GENTILE – MARIA MAINIERI – MADDALENA PERTICARO.
SABATO 28/06/2008 ore 21,00
➢ ‘NT’ ‘A VANEDDA
ALUNNI I A/B plesso VIA ROMA
Francesco Acciardi, Stefano Aluigi, Ludovica Calvosa, Maria Pia Calvosa, Vincenzo Casalnovo, Samuele Caputo, Giorgia Cardello, Cristina Covelli, Francesca Crescente, Emmanuele Curia, Carlo De Luca, Claudia Karola Di Maio, Domenico Di Vasto, Martina Florio, Martina Forte, Alessandro Franzese, Leonardo Giorno, Matteo Grieco, Sara Iannice, Gurwinder Kaur, Sara Palamà, Andrea Pennini, Ida Pippa, Luigi Pulice, Andrea Rota, Ilaria Ruggiano, Davide Sangiovanni, Alessia Serranù, Mario Stabile, Cristian Valente, Viviana Vignieri.
DOCENTI:
ANGELA CORTESE – NATALINA D’AMICO – IPPOLITA GALLO – BINA GAGLIARDI – ANTONELLA IANNIBELLI – ROSETTA STORINO – CARMELA ZUCCARELLI.
➢ ‘U JUCU ‘NT’ ‘A VANEDDA
ALUNNI CLASSE II A plesso VIA ROMA
Andreea Adam, Francesco Aita, Giovanni Aluigi, Alberto San Bengardino, Luca Bifano, Christian Caivano, Riccardo Campanella, Giuseppe Cava, Antonella Crescente, Marco D’Eredità, Simona Di Cunto, Johan Disha, Francesco Di Vasto, Carmine Giannitelli, Mario Giorno, Carmine Mastropiero, Alessia Miceli, Costantino Mortati, Ida Rubino, Gianluca Salerni, Andrea Shito, Yuri Signore, Luigi Vigna.
DOCENTI:
MARIA BRUNO – MADDELENA DI GIORNO – IPPOLITA GALLO – ANGELA GENTILE – MARIA MAINIERI – MADDALENA PERTICARO – MIRIAM SCIAMMARELLA.
➢ ‘U MALUCCHIU - ‘A ‘MMASCIATA – ‘U ‘MIRICANU
ALUNNI III A/B plesso VIA ROMA
Eduart Bici, Antonio Carlucci, Veronica Curia, Marcella D’Amato, Carmine Emanuele D’Angelo, Mattia De Franco, Giuseppe De Tommaso, Angela Di Mare, Giuseppe Esposito, Alessia Ferraro, Alessia Forte, Francesca Forte, Salvatore Franzese, Eugenio Iannello, Natalia Kullolli, Cristian La Vitola, Daniele Lo Scialpo, Carmen Maffia, Davide Migliaccio, Alessia Nigro, Luca Oliva, Giuseppe Oliveto, Ivan Pittelli, Leonardo Porco, Giuseppe Pio Restieri, Giusy Roberti, Samuele Russo, Sara Sheshi, Guryot Singh, Inderjit Singh, Vincenzo Tedeschi, Luca Tierri, Pietro Visciglia, Noemi Vizzi, Vittoria Zaccaro.
DOCENTI:
RITA PAONESSA – RITA RAO – ANNAMARIA SCUDIERO – IPPOLITA GALLO – ANGELA FORESTIERO – ANGELA MANFREDI – SILVIA TUCCI
➢ ‘A ZITA
ALUNNI IV B / V C plesso VILLAGGIO SCOLASTICO
Giada Alichino, Mariella Bartolucci,Ayoub Boutahar, Caterina Briatico Cerbino, Alba Bruno, Alessandro Calvosa, Marco Cannito, Giuseppe Cardello, Melissa Castrofini, Francesca De Luca, Giuliano Di Diego, Maria Teresa Feudo, Etmond Filja, Daniele Fuscaldo, Christian Gallo, Michael Gallo, Luca Graziadio, Enxhi Hasa, Francesco Iannicelli, Xulso Karabusci, Martina La Gamma, Giuseppe La Gatta, Domenico Lo Polito, Simona Martucci, Elena Pace, Giuseppe Passarello, Melania Petri Anderle, Luisa Ragosta, Leonardo Sangineto, Domenico Santandrea, Teresa Scornavacca, Giovanni Sganga, Francesco Stabile, Natan Trapani, Andrea Valzano, Eugenio Maria Tierri, Marina Vampo, Eliana Zaccaro.
DOCENTI:
MARIA ANGELASTRO – ROSA GIUSEPPA CALVOSA – ROSA PACE.
LUNEDÌ 30/06/2008 ore 21,00
➢ ‘U MALUCCHIU - ‘A ‘MMASCIATA – ‘U ‘MIRICANU
ALUNNI III C / IV A plesso VILLAGGIO SCOLASTICO
Francesca Amato, Marta Lucia Barletta, Marifile Beka, Leonardo Bellizzi, Anna Capalbo, Mauro Cosenza, Nicolas D’Amore, Chiara De Santis, Giuseppe Di Ceglie, Carlo Di Gaetani, Nicola Di Maio, Marco D’Ingianna, Anna Erbino, Chiara Galizia, Rebecca Gallo, Elvira Giannitelli, Antonio Gigliotti, Giulia Greco, Marana Guglielmini, Federica Iurlaro, Anxhela Karabushi, Kesjana Latka, Andrea Lanciano, Sara Malaj, Silvio Marino, Fabio Miceli, Matteo Miceli, Ramona Nigro, Arianna Martino, Leonard Mainieri, Alessia Padano, Davide Petracca, Giada Ivana Ricca, Alessia Rotondaro, Federica Saldaneri, Angelo Antonio Sasso, , Carmine Severini, Mariagrazia Siciliano, Angela Stabile.
DOCENTI COORDINATORI:
MARILENA AGOSTO – FRANCO PIO BARLETTA – LINA DANZA – MARIA LAGHI – ANGELA LEONESSA.
➢ ‘U NTRALLAZZU
ALUNNI IV A/B plesso VIA ROMA
Maria Emilia Argentano, Lucia Barone, Albion Beqiray, Giuseppe Campana, Chiara Cava, Andrea Covelli, Antonella Covelli, Chiara Crescente, Marialisa Crudo, Mattia D’Atri, Paola Di Domenico, Giuseppe Di Franco, Lucia Di Franco, Marta Ferrarini, Francesca Golia, Simone Greco, Alfredo Grisolia, Francesco Grispino, Anita Iannice, Mario Martire, Noemi Milito, Alessandro Pace, Miguel Petracca, Chiara Russo, Ivan Schettino, Enrico Sheshi, Clenita Sheshi, Xhonsi Stafa, Desirèe Valente, Chiara Vattimo, Giuseppe Ventimiglia, Valentina Vizza, Tommaso Zucco.
DOCENTI :
ANNA MARIA LOSCIALPO – MARIA MACRINI – ADRIANA PRIMAROSA – CONCETTA SCHIFINO.
➢ ‘A ZITA
ALUNNI V A/B plesso VILLAGGIO SCOLASTICO
Carmen Alessandria, Emilio Ambrosio, Mcky Angoti, Luigi Armentano, Andrea Barletta, Adriano Bifano, Maria Cantore, Francesca Carriuolo, Matteo Ciccarelli, Salvatore Corina, Eleonora De Falco, Mariacarmen Di Dieco, Marica Pia Di Dieco, Pierluigi Di Dieco, Marika Donadio, Gaia Ferraina, Jonida Filja, Ana Maria Focsa, Benito Umberto Forte, Mattia Greco, Francesca Iannicelli, Francesco Maccari, Chiara Martino, Ilenia Nicoletti, Giuseppe Orlando, Antonio Pace, Lorenza Paponetti, Giulia Perri, Martina Perri, Beatrice Perrone, Maria Teresa Petracca, Francesco Pittari, Guido Pratesi, Marianna Pugliese, Mauro Pulice, Gertjan Sala, Mara Stabile, Mario Terranova, Fausto Erussio Vignieri.
DOCENTI:
MARLINA AGOSTO – FRANCO PIO BARLETTA– BEVILACQUA GIUSEPPINA – MARIA BLOISE – MARIA FRANCESCA MARADEI – MITIDIERI MARIA
Dodici cortometraggi sulle tradizioni
Castrovillari (CS) – La Direzione Didattica Statale del I° Circolo di Castrovillari in collaborazione con il Teatro della Sirena (Libero Teatro Popolare d’Arte di Calabria Citra), dopo un intero anno di attività di laboratorio, presenta il I° Festival di Cinematografia a Scuola e i 12 cortometraggi realizzati.

Il tema delle radici e delle tradizioni popolari sono stati oggetto delle attività di drammatizzazione e di ripresa che vedono protagonisti ben 21 classi per un totale di circa 600 bambini e come location naturale il rione “Civita”.
Il Dirigente Scolastico dott. Giuseppina Campanella, nella nota di presentazione, ha affermato: “L’attività teatrale, esercitata con una metodologia adeguata, può rispondere ai bisogni più urgenti che i bambini si trovano ad affrontare nella complessità della società contemporanea e della sua crisi di certezze e aspettative. Studi di sociologia culturale e di psicologia sociale mettono in evidenza come le giovani generazioni siano esposte ad un numero incontrollato di stimoli esterni: tv, giochi multimediali, pubblicità. Il progetto teatro “Ciak… Si gira!” verte sulla convinzione che il filmato che vede i ragazzi protagonisti, oltre a riportare in vita “momenti e particolarità della cultura e delle tradizioni della nostra città” contribuisce al processo formativo degli alunni.
Il progetto è rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria allo scopo di agevolarne la crescita culturale sensibilizzandoli verso tematiche formative e promuovendo in essi la consapevolezza critica di fronte ai messaggi e ai valori che il linguaggio teatrale/cinematografico/audio/visivo trasmette.”
Il Maestro Giuseppe Maradei, direttore artistico dell’evento e curatore come esperto del progetto, presenta così questo I° Festival: “Il gioco riporta i fanciulli in strada e la telecamera cattura i loro momenti di spontaneità creativa. Mettersi dunque in gioco, questa volta davanti ad un preciso obiettivo con un obiettivo ben preciso: una “mess’in scena” concepita come “mess’in gioco”. La chiave è sempre la stessa e, questa volta, è proprio la “cinematografia” che, come strumento, non si risparmia, accetta le regole e si mette in gioco, per rincorrere sogni e ricordi, brandelli di “favole” di un mondo scomparso. Davanti ad una lente che “impressiona”, scorrono le immagini di un “teatro” essenzialmente ludico, nel quale il bambino, oltre ad apprendere tecniche ed aspetti della messinscena, in un grande momento di aggregazione, socializzazione e responsabilizzazione, possa dare spazio alle proprie fantasie, sfogo alle proprie esuberanze, espressione e colore ai propri sentimenti. “C’ere ‘na vota…” è la formula magica che evoca l’invisibile e ci introduce in questo labirinto intricato di immagini per riannodare i fili della memoria. Il centro storico, ancora una volta come un tempo, è protagonista e scenario di giochi, un caleidoscopio incantato in cui corrono storie di vita quotidiana e frammenti di un giorno trascorso. Le radici della memoria si riappropriano degli spazi. Nel nuovo millennio, lo schermo “televisivo” ha preso il posto del focolare di un tempo, ma per raccontarci questa volta (finalmente!) le antiche parmidìe dei nonni.”
Il coordinamento generale del progetto è di Franco Pio Barletta. L’amministrazione è curata da Maria Luisa Papasso e le riprese e il montaggio Gianfranco Longo.
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Revocati i domiciliari ad Astorino
Catanzaro – La notizia arriva nel pomeriggio direttamente dal Tribunale del Riesame di Catanzaro. Carlo Astorino, ex presidente del Castrovillari Calcio, è di nuovo un uomo libero. Diminuita la misura cautelare che lo vedeva ai domiciliari dal 4 giugno scorso, con l’accusa di tentata estorsione, a seguito dalla denuncia del calciatore del club rossonero Fabio Simonetti.
Anche se dagli uffici competenti si è appreso che il Tribunale del riesame ha confermato i gravi indizi di colpevolezza e quindi allo stato l’accusa resta ed è confermata. Ma allo stesso tempo i TDL ha ritenuto che il pericolo di recidivazione può essere contenuto con l’obbligo di dimora.
Questo appunto il nuovo provvedimento deciso dal Tribunale del Riesame di Catanzaro, che di fatto rimette in libertà il patron del club di Castrovillari, insieme agli altri due collaboratori, coinvolti con lui in questa triste vicenda, Daniele Valzano e Vincenzo Selvaggi.
“Soddisfazione” è il commento del difensore di Carlo Astorino, avvocato Mario Rosa, al quale ancora non è stato notificato l’atto e dunque si riserva di “fare i commenti dovuti sul provvedimento”, ma di sicuro, aggiunge telefonicamente, “credo che nella decisione abbiano inciso le indagini difensive che abbiamo espletato”.
Naturalmente la volontà del collegio difensivo, ora, è quella di far cadere anche quest’ultima disposizione giudiziaria, che permette però a Carlo Astorino di muoversi liberamente e ritornare alla vita di tutti i giorni.
Intanto, proprio in serata, per ironia della sorte, si riunirà presso il Protoconvento Francescano, la nuova cordata di imprenditori pronti a prendere in mano le redini della società rossonera al posto di Carlo Astorino, ormai dimissionario dalla fine di maggio.
v.a.



