Archive for Maggio 20th, 2008
Pubblica amministrazione a scuola di energia
Cosenza – Individuare azioni, interventi e procedure necessarie per promuovere l’uso razionale dell’energia. Questo l’obiettivo del corso di formazione “Energy Management” presentato ieri nella sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza e organizzato dalla Alessco, l’Agenzia locale per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile della provincia di Cosenza.
Il corso, che inizierà il prossimo mercoledì 28 maggio, è rivolto a tecnici della Pubblica Amministrazione, ingegneri, architetti, periti industriali e professionisti nel settore energetico. Lo schema previsto è quello delle giornate a tema, ognuna rivolta a specifici approfondimenti sulle fonti rinnovabili. Ogni lezione fornirà nella prima parte nozioni di tipo tecnico/progettuale e nella seconda casi di intervento già realizzati. Infine, verranno trattati gli strumenti di finanziamento nazionali e comunitari. Il corso è aperto a 60 partecipanti e proseguirà fino al 30 maggio per poi riprendere nei giorni 5-6-9 e 10 Giugno.
Ma chi è un energy manager? “L’esperto in gestione dell’energia – si legge sul sito della Provincia – è una figura professionale moderna ed interdisciplinare chiamata ad agire nel contesto di un nuovo mercato europeo dell’energia che, in attuazione delle direttive comunitarie che impongono la liberalizzazione del settore, sta cambiando profondamente anche l’equilibrio degli interessi tra consumatori, distributori e produttori”.
La necessità di un corso di formazione del genere deriva dunque anche dal nuovo scenario legislativo che richiede agli operatori del settore e ai tecnici responsabili presso imprese ed enti pubblici di acquisire nuove conoscenze e competenze per poter sfruttare tutte le possibilità che lo stesso scenario oggi offre. Al tempo stesso si aprono nuove opportunità per giovani professionisti.
“Il corso sull’Energy Management – ha detto il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio – è un passo concreto che la Provincia di Cosenza muove in un campo importante qual è quello del risparmio energetico. La Alessco vuole essere strumento formativo ed informativo per tutte le realtà locali, dalle pubbliche amministrazioni, alle imprese ed aziende, agli enti, sino alle scuole ed ai cittadini poiché la sensibilizzazione su uno dei grandi temi e delle grandi sfide del presente è un terreno che deve essere coltivato. Supportare un processo ormai inderogabile – ha inoltre affermato Oliverio – è un compito che ci siamo dati e che necessita anche della formazione di nuove figure in grado di orientarlo”.
La Alessco, nata all’interno del programma Europeo Intelligent Energy for Europe, IEE, per iniziativa della Provincia stessa in partnership con altri enti ed istituzioni locali, continua così la sua azione di diffusione sul territorio delle conoscenze nel settore energetico – ambientale, ponendosi sempre di più come strumento innovativo per realizzare una politica energetica in un quadro di riferimento che, nel contesto nazionale, vede i nostri territori deficitari in termini di conoscenze specifiche.
Laura Alfano
Parco del Pollino, la Comunità elegge l’ufficio di presidenza
Rotonda (PZ) – La Comunità del Parco Nazionale del Pollino, riunitasi ieri pomeriggio nella propria sede di Palazzo Gallo, a Castrovillari (CS), ha espresso, all’unanimità dei presenti, parere favorevole al bilancio di previsione relativo all’esercizio finanziario 2008.
L’assemblea, presieduta da Sandro Berardone, ha anche eletto (con la sola astensione del sindaco di Saracena (CS) il nuovo ufficio di presidenza che oltre Berardone e Blaiotta (rispettivamente presidente e vice presidente della Comunità) risulta composto dai rappresentanti (i sindaci o loro delegati) di tre comuni lucani (Valsinni (MT), Gennaro Olivieri, Senise, Giuseppe Castronuovo e Castelluccio Inferiore (PZ), Roberto Giordano, e di quattro calabresi (San Lorenzo Bellizzi, Pietro Scaravaglione, Maierà, Giovanni Forte, Laino Castello, Giovanni Cosenza e Mottafollone (CS), Francesco Bruno).
Durante la riunione i presidenti delle Commissioni “Piano per il Parco”, Anastasi e “Riperimetrazione”, Arcuri, hanno comunicato all’assemblea lo stato dell’arte dei lavori dei due organismi. Nel prossimo mese di giugno sono in programma incontri con gli amministratori calabro-lucani per giungere all’approvazione del Piano entro l’estate. Sulla riperimetrazione Pappatera è stato determinato: “Dobbiamo uscire – ha detto l’amministratore – da quest’incubo, una vera e propria spada di Damocle che pende sul capo del Parco. Confermiamo le scelte fatte nel passato e le eventuali valutazioni tecniche che il Ministero dell’Ambiente ci proporrà andranno fatte in contraddittorio col Parco”.
Infine la Comunità, attraverso il vice presidente Blaiotta, sindaco di Castrovillari (CS), ha reso un’informativa sullo stato di attuazione dell’Accordo di programma, alla presenza del rappresentante del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Salvatore Caruso. Pappaterra ha informato che se n’è già discusso con la Regione Basilicata e che in Calabria, per la prima volta, il Pollino entra negli assi strategici della Programmazione. Berardone ha informato che sarà richiesto un incontro formale alle due Regioni fermo restando che l’intento del nuovo ufficio di presidenza, che si occuperà dell’APQ è di arrivare entro giugno alla redazione dell’Accordo.
Raccolta differenziata, Calabria virtuosa nonostante i ritardi
Catanzaro – A un anno dall’avvio del progetto di raccolta differenziata “porta a porta” la Calabria si inserisce tra le regioni che hanno raggiunto la migliore performance in termini di percentuale di rifiuti avviati alla differenziazione. A renderlo noto nei giorni scorsi è stato l’Assessorato alle Politiche ambientali della Regione.
Il progetto della raccolta dei rifiuti a domicilio è infatti terminato per cento Comuni, e un altro gruppo si avvia alla conclusione con ottimi risultati. In media la percentuale di rifiuti differenziati si attesta a più del 30 per cento, merito soprattutto dei piccoli paesi dove la raccolta “porta a porta” può raggiungere anche esiti considerevoli.
Un esempio è offerto da otto comuni del cosentino: tra tutti spiccano infatti l’80% di RD a San Fili, il 68% a Pietrafitta, il 50% a Grisolia, Buonvicino, San Nicola Arcella, Tortora, Olivati e Cerisano.
“Risultati ragguardevoli – ha commentato in un comunicato l’assessore regionale all’Ambiente, Diego Tommasi – se si considera che la Calabria in più di dieci anni di Commissariamento non era mai riuscita ad avviare concretamente la raccolta differenziata. In un anno siamo riusciti ad ottenere risultati che ci pongono per una volta al vertice delle graduatorie regionali: la Calabria ha finalmente invertito la rotta e mettiamo in campo altre risorse per consolidare i risultati raggiunti ed avviare, in molti comuni, il sistema a regime di autosufficienza”.
Per fare questo ben otto milioni di euro saranno messi a disposizione dei Comuni che hanno ottenuto importanti risultati e puntano a raggiungere ulteriori traguardi. I criteri per l’ammissione al bando sono gli stessi che hanno caratterizzato i precedenti: aumento delle percentuali di raccolta differenziata e riduzione della tassa.
In Calabria, prima del bando del dipartimento Politiche dell’Ambiente le percentuali di differenziata si aggiravano intorno all’8-10%, dopo solo sei mesi di servizio di raccolta “porta a porta” la percentuale è salita al 22, fino ad arrivare ad oggi con il 30% , ma i risultati sono destinati ancora a salire, visto che sono più di 100 i Comuni in dirittura d’arrivo.
Laura Alfano



