Immigrati a scuola di Italiano
di Laura Alfano
Corigliano Calabro (CS) – Favorire l’apprendimento della lingua italiana da parte di cittadini stranieri di madrelingua araba. Questa la finalità del corso di sostegno promosso dall’Associazione islamica e dall’associazione “Torre del Cupo” a Corigliano Calabro.
L’iniziativa, che ha preso il via lo scorso lunedì 21 aprile e conta al momento 14 iscritti (di nazionalità marocchina, tunisina e algerina), è stata organizzata nell’ambito del Segretariato Migranti, lo sportello che la Provincia di Cosenza ha messo a disposizione degli stranieri della Sibaritide e che offre diversi servizi informativi e di consulenza.
Le lezioni, che andranno avanti dal lunedì al venerdì fino a fine giugno e la cui frequenza è libera e gratuita, sono tenute da Faiz El Idrissi Hicham, giovane esperto informatico di nazionalità marocchina che vive a Corigliano. Per l’insegnamento delle conoscenze di base della lingua italiana, Hicham si avvale, oltre che di metodi tradizionali (come possono essere libri, esercizi, letture, conversazioni), anche del computer e di supporti audiovisivi multimediali messi a disposizione dalle due associazioni locali.
Il corso di lingua italiana per stranieri costituisce l’ennesima iniziativa promossa a Corigliano per favorire l’integrazione degli immigrati e quindi avviare la creazione di una società davvero multiculturale, senza più discriminazioni di sorta. La locale associazione “Torre del Cupo”, infatti, svolge attività in favore dei migranti dal 2000 e già negli anni passati, da sola o in collaborazione con altri enti o associazioni, ha organizzato corsi di italiano.
La novità di quest’anno è costituita dall’idea di indirizzare il corso ad una categoria più o meno omogenea di persone, in questo caso ai soli stranieri di lingua araba. Questo per agevolare l’apprendimento da parte degli studenti, dato che “nelle esperienze precedenti – ha spiegato Carlo Caravetta, presidente dell’associazione – la diversità della lingua dei partecipanti, oltre che quella del loro livello culturale, si è rivelata essere d’ostacolo per la trasmissione delle nozioni”.
Analoga iniziativa è stata promossa a Cosenza dall’Associazione Italo Ucraina Calabrese (AIUC), in collaborazione con l’Assessorato alle attività economiche e produttive del Comune di Cosenza, il Centro Linguistico d’Ateneo dell’Unical e il comitato organizzatore del Progetto Magellano.
L’AIUC, una libera associazione apolitica e senza scopi di lucro la cui logica ispiratrice è quella di favorire e contribuire alle relazioni culturali ed economiche tra l’Italia e l’Ucraina, ha organizzato un corso di lingua italiana per cittadini ucraini domiciliati a Cosenza, nell’area urbana o in provincia (in Calabria vivono e lavorano circa 3000 ucraini, l’82% dei quali è costituito da donne).
Le lezioni sono iniziate il 6 marzo e si protrarranno fino al mese di giugno, per un totale di 16 ore, alla fine delle quali ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il corso è rivolto a 20 persone e intende fornire una competenza di base della comunicazione nella nostra lingua. Gli allievi apprenderanno l’uso della lingua scritta e parlata attraverso la presentazione di storie di vita quotidiana, usi e costumi nazionali, informazioni pratiche e utili.
In particolare, con l’istituzione del corso di lingua italiana, l’AIUC intende contribuire a migliorare il loro inserimento nel territorio cosentino e rendere più forti e stabili le relazioni culturali ed economiche con il Paese d’origine.



