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Trenta autobus La Valle distrutti in un incendio doloso

di Vincenzo Alvaro

San Donato di Ninea (CS) – Sono andati bruciati in un grande rogo, di probabile origine dolosa, trenta mezzi (qui al lato in una immagine di repertaorio tratta dal sito della compagnia) per il trasporto privato di persone appartenenti alle socità Tnc (Trasporti nord Calabria) e La Valle, presso l’autoparco sito nel comune di San Donato di Ninea.

Nella notte il fuoco ha distrutto i mezzi che vengono utilizzati per il trasporto privato ed extraurbano in concessione dalla Regione Calabria. E’ toccato ai Vigili del Fuoco combattere contro le fiamme che divoravano i mezzi. Incendio che è stato domato solo dopo molte ore di lavoro.

Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Castrovillari, che dopo i primi rilievi avrebbero avanzato l’ipotesi che si possa trattare di un tentativo di estorsione per mano della criminalità locale.

Immediate le reazione degli ambienti politici locali. Il primo a mostrare solidarietà agli imprenditori colpiti è stato Gianni Donato, del PD di Castrovillari, che in una nota indirizzata al Presidente della Giunta Regionale della Calabria, Agazio Loiero, parla di “gravissimo e criminale attentato che ha sconvolto l’area del Pollino, mettendo in ginocchio, con la distruzione di quasi tutto il parco macchine, una delle aziende più qualificate nel campo del trasporto pubblico”.

Questo misfatto mette sul lastrico cinquanta lavoratori e le loro famiglie, oltre che mettere in difficoltà l’azione didattica di molti alunni delle scuole medie superiori della Valle dell’Esaro che utilizzavano le macchine delle ditte colpite per raggiungere i luoghi dove frequentano le lezioni scolastiche.

Angosciati ed avviliti i titolari della ditta, che scoraggiati da questo vile atto criminale stanno ipotizzando anche di cessare ogni tipo di attività “con conseguenze incalcolabili per i lavoratori, le loro famiglie e l’intera economia della zona, già vessata da disoccupazione e cassintegrazione”.

A questo proposito Donato ha chiesto al Presidente Loiero che “anche in collaborazione con gli Enti locali territoriali, la Giunta Regionale possa trovare soluzioni idonee per dimostrare vicinanza e solidarietà a questa azienda ed ai suoi lavoratori, scongiurandone la scomparsa dal tessuto produttivo calabrese ed aiutandola a risorgere dalle macerie”.

Antonio La Valle, contitolare della TNC ha lanciato un appello: “Il nuovo presidente del Consiglio, Silvio Berlsuno, guardi con attenzione alla situazione drammatica che ormai vive l’imprenditoria calabrese e prenda provvedimenti”. “L’entità – ha aggiunto La Valle – non è quantificabile al momento, ma parliamo di milioni di euro. Intanto cinquanta autisti che svolgono il servizio regionale sono da oggi fermi e non sappiamo allo stato quando e come potranno riprendere l’attività”. La Valle ha anche affermato di non avere ricevuto alcuna richiesta estortiva. “Non c’è stato alcunche’ – ha dichiarato – quello che penso è che si è voluto mettere in ginocchio un’azienda, distruggerla. Certo chi ha agito conosceva bene il piazzale al punto da muoversi sfuggendo alle telecamere del circuito interno”.

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Written by slowtime

29 Aprile 2008 a 5:39 PM

Pubblicato in News

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