Gli scout dell’Alto Jonio, “tutti insieme per Uno”
Villapiana (CS) – Per tre giorni hanno giocato, pregato, dibattutto, lavorato insieme, avendo come modello di riferimento e collante delle loro attività Gesù Cristo. Per questo gli scout della Zona Alto Jonio hanno deciso di intitolare il loro primo Momento di aggregazione zonale “Noi, tutti, insieme per uno”.
Dal 25 aprile fino a domenica, circa 350 tra Lupetti e Coccinelle (i bambini dagli 8 agli 11 anni), Esploratori e Guide (12 – 16 anni), Rovers e Scolte (17 – 21 anni) ed i Capi Educatori si sono incontrati nel segno di Gesù Cristo per condividere una esperienza improntata sui valori dello scoutismo di Baden Powell e sulla scelta cristiana che, come appartenenti all’AGESCI – associazione scout italiana di impostazione cattolica -, hanno deciso di testimoniare indossando fazzolettone e pantaloncini corti. Guidati dal responsabile di Zona Luciano Regino e dall’assistente ecclesiastico della Zona Alto Jonio, don Francesco Faillace – la responsabile femminile Italia Repaci era assente per motivi di salute – nel giorno della Liberazione si è dato il via a questo mega raduno. Alla branca adulta dello scoutismo (rovers e scolte) insieme ai capi educatori il compito di gestire la logistica dell’evento e di pensare, come è simbolicamente esplicitato nel segno della promessa, ai più piccoli, intenti a intraprendere le attività di gioco e di avventura proprie del metodo educativo vecchio di cent’anni.
Un’unica famiglia che ha portato a Villapiana tutti i gruppi presenti nella zona alto Jonio, che comprende le due diocesi di Cassano e di Rossano. In rigoroso ordine alfabetico all’evento hanno preso parte i gruppi di Cassano 1, Castrovillari 1, 2 e 4, Rossano 1 e 2, Saracena 1, Terranova 1, Trebisacce1 e 2.
Una festa dello scoutismo che, assicurano i responsabili di zona, “si ripeterà presto”.



