Archive for Aprile 5th, 2008
Mimmo Sancineto espone a Firenze
Firenze – Dal 5 aprile al 30 giugno 2008, presso le città di Firenze, Torino e Milano, patrocinata dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali, si terrà la mostra itinerante “MEDITERRANEO nei colori di Mimmo Sancineto“. L´evento riassume nel suo titolo e nei contenuti il senso complessivo dell’intera rassegna: i paesaggi, i viaggi e i luoghi della conoscenza, legati ai grandi flussi migratori, alle architetture, alla tradizione reinterpretata nella contemporaneità. Diversi punti di vista che hanno come denominatore comune il viaggio, le condizioni dell’ abitare, la natura.
La mostra di Firenze è la prima di tre tappe di un progetto che proseguirà a Torino e a Milano.
Il progetto riprende idealmente un viaggio iniziato nel 2005 a Roma con la mostra tenuta a Palazzo Venezia presentata in catalogo da Claudio Strinati, Sovrintendente del Polo Museale di Roma e proseguito nel 2006 con le mostre di Pescara al Museo delle Genti d’Abruzzo, per ritornare in Calabria al Museo Archeologico di Sibari e nel 2007 a Rossano a Palazzo delle Culture.
In questa serie di appuntamenti saranno rappresentati omaggi alla terra di Calabria ed alla sua storia, segnando una tappa importante attraverso la quale passato e presente, anzi, passato e futuro, viste le tecniche ed i linguaggi pittorici usati, convivono in una sorta di miscela di suggestioni e colori, di storia e di civiltà, che si riferiscono in particolare al nostro territorio.
La mediterraneità, evidenziata dalla critica e dalla stampa, è il dato più importante di questa pittura insieme alla pacifica convivenza tra modalità espressive tipicamente figurative e rappresentazioni astratte.
La mostra sviluppa temi legati all’ambiente ed al territorio, attraverso i quali lancia dei messaggi universali con l’immediatezza della sua grafia, che riesce a comunicare facendo sintonizzare più facilmente sulle sue lunghezze d’onda l’osservatore.
Le tre mostre si terranno in sedi prestigiose verranno esposti oltre 40 quadri che fanno parte del repertorio relativo all’ultimo decennio della sua produzione. La mostra-itinerante verrà riproposta a Milano, presso l’Archivio Storico-Palazzo Senato, dal 5 al 30 giugno 2008, ed a Torino, presso la Biblioteca Nazionale, dal 18 settembre al 18 ottobre 2008.
Mura che parlano, in Basilicata
A Castel Lagopesole parte oggi, sino al 30 aprile, un’interessante mostra internazionale d’arte contemporanea

Lagopesole (PZ) -Da oggi e sino al 30 Aprile, le suggestive e antiche mura del castello federiciano di Lagopesole, in Basilicata, saranno la cornice naturale del progetto “If these walls could speak“, “Se queste mura potessero parlare”, una mostra internazionale d’arte contemporanea, frutto della ricerca dell’Orfeo Hotel contemporary art project.
La mostra è organizzata dall’associazione culturale LucaniaNet.it – da sempre attenta alle vocazioni e alle manifestazioni artistiche dei giovani lucani – che darà vita ad un’esperienza artistico-culturale del tutto nuova. È quanto afferma il Presidente di LucaniaNet.it, Francesco Perone: «Con la mostra “Se queste mura potessero parlare” portiamo in regione il mondo delle installazioni e delle performances dal vivo, intese come la più avanguardista tra le modalità espressive dell’arte cotemporanea e concettuale, conferendo respiro internazionale ad un evento territoriale, ossia concepito dal territorio e pensato per il territorio. Ancora una volta, dunque, l’associazione riesce nella sua mission: mettere in rete le culture e le persone. In questo caso l’abbiamo fatto con l’arte contemporanea e con artisti provenienti da tutta Europa, dando vita ad un connubio locale/globale e ad una via sperimentale per l’arte in Basilicata».
A testimonianza di ciò e a sigillare l’importanza e la valenza della mostra i numerosi patrocini ricevuti da enti ed istituzioni, tra cui si sottolinea quello del Ministero per i Beni e le Attività Culturali capace di conferire ulteriore lustro e prestigio.
Il fulcro intorno a cui ruoterà l’intero evento saranno naturalmente gli artisti di indiscusso calibro e le loro opere, capaci di “dar voce alle mura del castello”. Creeranno ed esporranno: Henri Olivier, Elisa Laraia, Alessandra Montanari, Claudia Gambadoro, Silvio Giordano e Marco Di Giovanni.
Il gruppo di artisti europei si esprime e si confronta di volta in volta su tematiche diverse, attraverso la creazione di opere ad hoc, suggerite ed ispirate dalle location che le accoglieranno.
Così accade anche per Castel Lagopesole, scenario capace di dar vita a riflessioni sullo scorrere del tempo e del suono. La mostra, infatti, nasce dalle ricerche sulla Cymbalaria muralis, pianta rampicante che contamina le antiche mura di palazzi e castelli, conservandone segreti e storie passate.
Gli artisti, partendo dalle suggestioni e dalle caratteristiche della Cymbalaria, stimolati dalle leggende sull’antico maniero, approdano in territori mentali sconosciuti e sconfinati. Con estro creativo, approccio scientifico o trasporto poetico li esplorano, li scandagliano, li ascoltano e li interpretano per dar luogo – attraverso l’utilizzo di differenti media – ad opere site specific (ovvero create in relazione al luogo di esposizione) ognuna espressione della ricerca intima e personale dei singoli performer.
Il fruitore, durante la mostra, non solo sarà chiamato a confrontarsi con opere d’arte contemporanea, ma avrà un compito affidatogli da ogni artista: viaggiare all’interno di un percorso e ascoltare con attenzione – attraverso la voce narrante delle antiche mura e della vita che le percorre – la propria storia e la storia del castello, per rendere l’exhibition un percorso interiore ed esperienziale, in cui le suggestioni degli artisti si fondono con quelle del visitatore ed il passato dialoga con il contemporaneo senza soluzione di continuità.



