Archive for Marzo 2008
La Tela di Penelope, ecco i vincitori

Castrovillari (CS) – La palma del migliore corto dedicato alla figura femminile nello specchio del Mediterraneo è andata, pari merito, a “Tana liberi tutti“, di Vito Palmieri, prodotto da World Video Production (cortometraggio riconosciuto d’interesse culturale nazionale e realizzato con il sostegno del dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le attività culturali) e a “Eternal Skin” di Edoardo Lunari, prodotto da Bedeschifilm.
Si è conclusa così, ieri sera, al Teatro della Sirena, diretto da Giuseppe Maradei, la prima parte della rassegna di cortometraggi “La tela di Penelope“, organizzata in collaborazione con la Provincia di Cosenza. Hanno vinto due bei corti, primi ex aequo, (il primo della durata di 15 minuti, il secondo di 14), che trattano la figura femminile in maniera opposta ma con grande efficacia e sensibilità.
Terzo posto per “Viola fondente“, di Fabio Simonelli, prodotto da Morgana Production S.r.l., corto di 13 minuti realizzato con il contributo del Ministero dei Beni culturali. Una menzione speciale è stata attribuita a “Povera vecchina“, di Marco Del Frate, prodotto da Libera Università del Cinema.
Tana liberi tutti, di Vito Palmieri, è un ritratto romantico e molto delicato dei primi amori infantili. Quelli che, proprio perchè tali, sono sinceri, genuini e riguardosi. Emiliano, un bambino di sei anni, trasferitosi da poco in un nuovo palazzo della sua città, gioca in cortile con gli altri bambini del palazzo con un manifesto interesse verso Flavia che pare non si sia proprio accorto di lui. Fin quando, il primo giorno di scuola, alla prima elementare, i due si siedono per caso vicino e Emiliano, infelice per l’indifferenza della compagna, rinasce quando lei ammette alla maestra di conoscerlo e di giocare con lui.
Di natura opposta Eternal Skin, di Eodardo Lugari. Il corto rappresenta insieme l’amore verso una donna scomparsa, il fenomeno della prostituzione e dell’immigrazione, quello della violenza alle donne e quello della solidarietà, ed un forte richiamo – che nel corto è il motivo dominante – alla morte e alla vita e la loro stessa correlazione che si materializza all’epilogo.
In un cimitero di campagna Aldo, accompagnato dal suo cane Leon, posa un mazzo di fiori sulla tomba di una giovane donna. Durante il viaggio di ritorno i due incontrano una prostituta, Helena, ed, inespiegabilmente, Leon comincia ad abbaiare. Il mattino seguente nel parcheggio di un supermercato Aldo si imbatte nuovamente in Helena ed, ancora una volta, Leon si scaglia ferocemente contro di lei. Insospettito dall’incomprensibile atteggiamento del suo cane, Aldo decide di seguire Helena. trascorreranno i giorni e le notti fino a che Aldo si ritrovera’ a soccorrere Helena brutalmente aggredita da due camionisti ed ormai priva di sensi. Verra’ alla luce una verita’ insospettata…
Viola fondente, di Fabio Simonelli
Viola e’ una bella donna di trentacinque anni, ma molto al di sopra del peso forma. La sua vita piena di insoddisfazioni e’ scandita solo da un lavoro monotono e da un marito odioso. Ma la rivalsa e’ dietro l’angolo, saranno proprio i dolci e il cioccolato a fare di Viola una donna nuova. Nessuno riuscira’ a resistere alle deliziose prelibatezze con cui Viola compira’ la rivincita.
Povera Vecchina, di Marco Del Frate
Le apparenze possono ingannare! Una vecchina va in giro tenendosi stretta al petto la borsa destando l’interesse di un ladro. Viene, quindi, scippata ma mentre il ladro viene raggiunto dalla Polizia municipale, aperta la borsa “esplode” la sorpresa: una bomba.
La sezione film e i progetti per il futuro
La rassegna, della quale nella prossima settimana se ne occuperà anche SAT2000, tuttavia, non finisce qui. Da mercoledì 2 aprile, infatti, prende il via la sezione film che proseguirà sino al 16 aprile. Ogni mercoledì e venerdì, alle ore 21, sempre al Teatro della Sirena, in via Ripoli 10/F, saranno proiettati “Volevo i pantaloni”, “Alle cinque della sera”, “Il cerchio”, “Kadosh” e “La sposa turca”.
Soddisfatti per la riuscita della rassegna Giuseppe Maradei, direttore artistico del Teatro della Sirena, e Carla Monaco, direttrice organizzativa. Numerosi i progetti per il futuro, mentre si sta già pensando, con l’assessore provinciale Donatella Laudadio, alla terza edizione. Tra l’altro “La tela di Penelope” non è escluso che possa avere un’appendice estiva e una sezione dedicata ai corti esclusi dalla rassegna perché fuori tema.
Il pellegrinaggio della tradizione castrovillarese

Castrovillari (CS) – La tradizione cittadina, negli scritti dello storico Cristoforo Pepe, ne parla come una tradizione del giorno di Pasqua, quando “dopo il mezzodì artigiani ed agricoltori, elegantemente vestiti, salgono sul monte S. Angiolo alla cappella della Madonna del Riposo”.
Da qualche anno per il Club Alpino Italiano di Castrovillari e il Centro aggregazione sociale anziani “A. Varcasia” è diventato un appuntamento di rito, per rinnovare quella antica tradizione che si lega strettamente con le memorie storiche del popolo cittadino.
Così anche domenica 30 marzo il pellegrinaggio alla Madonna del Riposo, sulle pendici del Monte Sant’Angelo che domina il capoluogo del Pollino, si celebrerà in tutta la sua più spontanea goliardia e passione.
Ancora una volta con zaino in spalla, strumenti musicali e cibi legati alla tradizione culinaria del posto, giovani, anziani, comitive, famiglie e appassionati del camminare a piedi saliranno lungo il pendio del monte per fare “voto” di devozione alla antica passeggiata dopo la quale, si legge nelle fonti, il popolo, trovato spazio utile, iniziava a lanciarsi in danze, canti e balli della festa.
La cappella della Madonna del Riposo, ormai abbandonata da anni, è strettamente legata al contesto storico della cittadina e sarebbe il momento, anche prendendo spunto da questa attenzione dimostrata da ben due sodalizi cittadini di tutto rispetto, di pensarne compiutamente un recupero architettonico. In questo anno, poi, all’evento si aggiunge la collaborazione di Radio nord Castrovillari, emittente locale da sempre sensibile e attenta alle tante iniziative di vario genere che nascono in città, la quale trasmetterà in diretta la salita al monte.
“Faccio le valigie e vado via”
Castrovillari (CS) – Storia di emigrazione dei nostri tempi quella che raccontiamo oggi sulle colonne del nostro web magazine. Una di quelle storie di chi, nella disperazione di dare una certezza alla propria famiglia, è costretto a rimettersi in discussione in una età non più giovanissima.
F.D.G., cinquant’anni passati a fare l’autista di autobus, ha deciso, con grande amarezza, di lasciare la sua città, Castrovillari, e cercare fortuna lavorativa al nord. Qui lascia una famiglia – moglie e tre figli (una universitaria e due alle scuole superiori) – alla quale ha bisogno di dare quella stabilità economica che la sua città non gli consente più.
Dopo aver chiesto più volte aiuto agli amministratori locali, dopo aver trovato solo false promesse e nient’altro, ha deciso di fare le valigie e partire in cerca di un nuovo lavoro, con l’amarezza di vedere, nella sua città, che “i lavori vengono dati solo a persone che non sono del posto”.
Emigrazione dei nostri tempi, con la difficoltà di non essere più un giovincello e di avere anche seri problemi cardiaci che limitano le sue possibilità occupazionali anche in terre più floride di lavoro.
Ma F.D.G. non si ferma qui e promette di non pagare le bollette legate ale tasse pubbliche che arriveranno nel futuro. “Acqua, gas e spazzatura io non le posso pagare, me le paghi il sindaco”. Almeno in questo è come pretendere dalle istituzioni quella mano che non ha mai avuto in passato. In bocca al lupo per un futuro più roseo di oggi.
La Tela di Penelope, stasera la premiazione

Castrovillari (CS) - Si svolgerà stasera la premiazione dei tre corti finalisti della rassegna “La tela di Penelope”, ideata e organizzata dal Teatro della Sirena di Castrovillari, diretto da Giuseppe Maradei, in collaborazione con la Provincia di Cosenza. Sono stati ventisei i corti proiettati nelle tre serate: il 14, il 19 e il 26 marzo. E stasera si saprà chi ha vinto per volontà del pubblico votante, la seconda edizione della rassegna dedicata alla figura femminile nello specchio del Mediterraneo.
Ma “La tela di Penelope” non finirà, comunque, stasera. Da mercoledì 2 aprile, sino al 16 aprile, ci sarà la sezione film con proiezioni dedicate sempre all’universo femminile: “Volevo i pantaloni”, “Alle cinque della sera”, “Il cerchio”, “Kadosh” e “La sposa turca”.
La Liguria prima regione equo&solidale
Genova - Il 4 aprile la Regione Liguria sarà incoronata prima regione Equo e Solidale d’Italia. E la mobilitazione sarà d’obbligo. Gli attivisti liguri per l’occasione stanno “dando i numeri” in vista dell’appuntamento che consacrerà la loro terra contesto di eccellenza del commercio equo.
Si attiveranno infatti 31 punti vendita equosolidali(come nella foto), centinaia tra parrocchie, bar e ristoranti, le mense scolastiche distribuiranno a 45mila studenti prodotti equosolidali e il palazzo della Regione verrà avvolto simbolicamente da uno striscione di decine di metri con sopra riportate le oltre 10mila foto di volontari dell’equo.
Insomma un esercito di operatori e non, anche semplici simpatizzanti, vivacizzerà la giornata a ritomo di “Equo anch’io”, lo slogan scelto per imprimere nella memoria l’inaugurazione della pirma regione Equa d’Italia.
Perchè proprio la Liguria? Le ragioni stanno tutte nei numeri. Alla fine degli anni ‘80 le prime organizzazioni di commercio equo italiane sono nate proprio nella regione lligure. Che oggi conta su 17 organizzazioni di commercio Equo e solidale (11 associaizoni e 6 cooperative), di cui due sono importatori diretti. I soci ammontano ormai a più di 4mila, 400 sono invece le persone volontarie attive nelle 22 botteghe presenti, 50 infine i lavoratori impiegati. E il fatturato annuale suera i 5 milioni di euro.
Ma la vivacità sul versante equo e solidale emerge anche da altre cifre. Ad oggi sono stati organizzati 150 convegni a tema e sostenute 30 campagne di sensibilizzazione sul commercio equo. E l’aspetto didattico educativo l’ha sempre fatta da padrone, arrivando a contare fino a mille ore di interventi nelle scuole regionali. Il che significa che sulle 200 complessive annuali, cinque, ovvero un’intera mattinata scolastica, è stata dedicata a tematiche relative al commercio equo.
E non è tutto. Le istituzioni hanno fatto la loro parte. Intanto il comune di Genova è stato il primo, nel 2002, a far entrare nelle mense scolastiche i prodotti equo e solidali. A seguire il parco nazionale delle Cinque Terre ha scelto i prodotti equo per i suoi acquisti. Infine oggi la regione Liguria vanta, insieme a Toscana e Umbria, una legge ad hoc.
Mercoledì: corti al femminile

Castrovillari (CS) - Ultimo appuntamento con le proiezioni dei cortometraggi de “La tela di Penelope“, rassegna ideata dal Teatro della Sirena diretto da Giuseppe Maradei, che ha per filo conduttore la figura femminile nello specchio del Mediterraneo.
Nell’ultima serata di mercoledì 26 marzo – dedicata alla visione dei cortometraggi in gara per il premio finale della rassegna, sostenuta dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Cosenza – andranno in scena le produzioni Con un vetro a separarci di Paolo Budassi Frajese, Appunti per un esserci di Monica Petracci, Allora… Ciao di Cristina Puccinelli, Viola fondente di Fabio Simonelli, Una gita in città di Fabrizio D’Errico, Tana liberi tutti di Vito Palmieri, Ergo Sum di Daniela Baldassarre, Il corso dei fiori di Elisabetta Pandimiglio.
Al centro di queste ultime produzioni temi legati all’esistenza, ai sogni, alla vita quotidiana, ai rapporti d’amore, alle difficoltà di crescere e di confrontarsi con la vita e le sue difficoltà. Il tutto condito dalla brillante arte dei registi che hanno messo in piedi questi lavori in corsa per la vittoria finale della seconda edizione de “La tela di Penelope”.
La serata conclusiva di premiazione, infatti, avrà luogo presso il Teatro della Sirena, venerdì 28 marzo alle ore 21 con la proiezione dei tre corti finalisti e la cerimonia di premiazione del lavoro vincente.
Dal 2 aprile, invece, la rassegna aprirà i battenti alla sezione film che accompagnerà il pubblico della rassegna fino al 16 aprile prossimo. Le proiezioni avranno inizio alle ore 21.00 presso la sede del Teatro della Sirena, a Castrovillari (CS), in via Ripoli 10/F.
Gita in rafting, una ragazza perde la vita
Papasidero (CS) – Pasquetta tragica, per una comitiva di pugliesi, sul fiume Lao, nel Tirreno cosentino, nel tratto che attraversa il comune di Papasidero e che arriva ad Orsomarso, ritenuto di difficoltà media. Probabilmente il maltempo, che ha ingrossato il fiume, è stato fatale.
Una ragazza di 24 anni, Ilaria Malerba, di Terlizzi, in provincia di Bari, è caduta dal gommone insieme ad altre cinque persone che stavano percorrendo il tratto di fiume facendo rafting, uno sport appassionante e considerato non pericoloso. Gli altri cinque sono riusciti a risalire, Ilaria non ce l’ha fatta. Il suo corpo è stato ritrovato più giù, poco prima della centrale Enel, ormai privo di vita.
La Giudaica di Laino Borgo
Laino Borgo (CS) – Vi proponiamo alcune immagini del Processo a Gesù. La Giudaica, rappresentazione sacra della Passione di Gesù, svoltasi oggi a Laino Borgo, nel Parco Nazionale del Pollino, è l’evento più importante che del Venerdì Santo nel Pollino calabro-lucano.
Centinaia di comparse e di protagonisti, tutti rigorosamente di Laino, diretti, quest’anno, da Giulio Palange (nella foto sotto), studioso di tradizione orale, da stamani sino al tardo pomeriggio, quando la Giudaica tocca il suo apice con la Crocifissione, fanno rivivere alle centinaia di spettatori richiamati nel borgo antico le ultime ore di vita di Gesù Cristo. Grande è la partecipazione come intensa è la suggestione e la commozione.


(in alto Gesù viene trascinato per le vie di Laino per essere processato. Sotto a destra l’impiccagione di Giuda. Fotoservizio di Roberto Fittipaldi)
Rai Due, Tgr Montagne parla del Pollino
Il Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta italiana – tra Calabria e Basilicata – è il protagonista di Tgr “Montagne”, il settimanale della Tgr venerdì 21 marzo dalle 9.10 su Raidue, condotto da Maura Fassio. Del Parco e del suo fascino parla il fotografo naturalista Giorgio Braschi, uno dei pionieri delle escursioni guidate sul Pollino. E una di queste escursioni, in particolare, è quella raccontata da Alberto Gedda sul “Sentiero dei Briganti“, una via in quota che unisce il Cosentino alla Lucania, teatro negli anni dell’unità d’Italia di feroci scontri tra truppe dei Savoia e gruppi guidati da ex soldati borbonici.
Tra gli altri servizi, i ghiacci della Valle d’Aosta, nell’affascinate Vallée Blanche minacciata dai cambiamenti climatici: Fulvia Ferrero ha incontrato la guida alpina Mario Ravello che parla del ritiro delle nevi perenni, di ambiente e di alpinismo.
E ancora, ritratti di campioni nel servizio di Francesco Marino: Denise Karbon, vincitrice della Coppa del Mondo di slalom gigante; Manfred Moelgg, vincitore della Coppa del Mondo si speciale, e la sorella Manuela; Carolina Kostner impegnata nei mondiali di pattinaggio a Goteborg, Svezia.
Un’altra campionessa di sport invernali, Silvia Parente, è invece la testimonial del primo corso di guide di sci alpino per non vedenti sulle piste di Corno alle Scale, sull’Appennino bolognese. Antonio Farné racconta di questo progetto pilota che coinvolge Silvia Parente, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Torino 2006 nello slalom gigante.
“Stelle olimpiche, il cinema dei campioni” è il tema della rubrica “Terre lontane”, curata da Silvia Rosa Brusin con il contributo del Museo Nazionale della Montagna: si tratta di una rassegna di film internazionali – fino al 18 maggio presso lo stesso Museo della Montagna – che hanno come protagonisti campioni dello sport che si cimentano nella recitazione.
A chiudere la puntata, l’appuntamento con il meteorologo Luca Mercalli che, oltre alle previsioni del tempo per il fine settimana, propone letture, riflessioni e itinerari di montagna.
Il Parco saluta i nuovi agenti forestali
Rotonda (PZ) – Il Presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra ha dato il benvenuto, stamani, ai trentatre nuovi agenti forestali che sono stati assegnati ai ventuno Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato rientranti nel territorio del Parco e coordinati dal CTA (Coordinamento Territoriale per l’Ambiente) che dipende funzionalmente dall’Ente Parco.
Nella sala consiliare del Comune di Rotonda, alla presenza del coordinatore del CTA, Giuseppe Melfi, Pappaterra ha espresso il suo benvenuto ai nuovi agenti rivolgendo anche alcune raccomandazioni. Con il rafforzamento del Corpo, infatti, il Parco potrà contare su una vigilanza e sorveglianza maggiore, in grado di evitare fenomeni dolosi. Lotta al bracconaggio e agli abusi che possono compromettere lo stato dell’habitat, quindi, ma anche azioni di prevenzione più che di repressione, che siano in grado di costruire un dialogo continuo con i cittadini del Parco e in particolare con tutti gli operatori agricoli e non che vivono il Parco per ragioni di lavoro. Pappaterra ha fatto anche riferimento al potenziamento dei mezzi assegnati al CFS che renderà ancora più efficace l’attività del CTA.
Dal canto suo, nel salutare i nuovi arrivati, il coordinatore del CTA, Melfi ha ringraziato Pappaterra per la sensibilità dimostrata rispetto ai problemi del Corpo e ha sottolineato l’intensa attività dispiegata a favore di un settore nevralgico del Parco.



